“Inaccettabile l’isolamento del centro storico”

Un tempo, non troppo lontano dai nostri giorni, alcuni problemi non si sarebbero mai verificati. Un tempo avremmo risolto la questione immediatamente perché è inaccettabile che il centro storico di Rossano, le migliaia e migliaia di residenti, le attività commerciali che vi insistono, rimangano tagliate fuori dal mondo.

Lo abbiamo visto qualche giorno fa: la chiusura della galleria del traforo e quindi dall’interruzione di una delle vie d’accesso e deflusso di Rossano Alta, con la concomitanza di un banale incidente, altro non ha prodotto che l’isolamento totale causato dal traffico letteralmente in tilt.

Una situazione, dunque, non solo inaccettabile, ma assolutamente inconcepibile, in quanto la Provincia di Cosenza, la cui competenza ricade sul tratto di strada in questione, avrebbe dovuto studiare, di concerto con l’Amministrazione comunale, una “via” alternativa, una soluzione tampone prima di apporre i sigilli senza consultare nessuno. Soluzione temporanea che si sarebbe resa necessaria, alla luce delle difficoltà di transito nei pressi dell’Anfiteatro per via della frana che penalizza ulteriormente la viabilità e ingresso/uscita da Porta Cappuccini.

Giusto appena qualche anno fa avremmo risolto la problematica mettendo immediatamente in cantiere i lavori di demolizione della galleria e di realizzazione del nuovo muro di sostegno, e li avremmo addebitati alla Provincia!

Non prima, però, di aver bypassato i cantieri realizzando una “pista” alternativa e parallela all’attuale tracciato fino alla galleria, così da consentire comunque l’accesso alla strada provinciale 188 che serve la parte alta del centro storico, popolosi ed importanti quartieri.

Noi siamo sempre stati gli uomini del fare: penalizzare la cittadinanza per ignavia o, peggio, per incompetenza politica e amministrativa è inammissibile. Penalizzarla attendendo, chissà, la manna dal cielo che risolva per noi i problemi è da irresponsabili.

Giuseppe Caputo

Rossano, 15.02.2016