Se tagliare gli sprechi, per rimpinguare le casse comunali significa tagliare sul diritto allo studio, si è sulla strada del ritorno al quarto secolo a.C.
Le scuole delle contrade Amica, Piragineti, e di Via G.Rizzo sono sorte, ed è bene ricordarlo ai suggeritori di turno di tale proposta , negli anni a cavallo tra il 1970/80 per eliminare venti plessi scolastici sparsi nelle contrade del territorio, garantendo la possibilità a tutti gli alunni di frequentare una scuola dignitosa dove potersi aggregare, lavorare e studiare, godendo di tutti i privilegi che oggi la scuola offre.

È il caso di ricordare che proprio la scuola di Piragineti nel 1970 è nata come scuola a tempo pieno, una delle prime in Italia dopo quella di Rende e Rho, dando lustro alla nostra comunità, poiché conosciuta non solo in Italia ma anche in Francia. A seguire, venivano istituite le scuole medie per dare la possibilità a tutti di frequentare e di proseguire negli studi.
Oggi si apprende però, con amarezza, che tale diritto si potrà godere solo dal lunedì al venerdì, con esclusione del sabato, per recuperare quegli spiccioli che si risparmiano non facendo viaggiare gli scuolabus. Ma tale pensiero o proposta soave da dove viene? Non certamente da parte della scuola dove si cerca di far permanere gli alunni il più possibile affinché possano tranquillamente crescere ed evitare devianze delle quali sono quotidianamente circondati.
Con questo appello l’UDC chiede l’immediato ripristino del servizio sicuri che si è trattato di un incidente di calcolo e di riportare alla normalità il servizio strozzato, cercando, in un prossimo futuro di investire sempre e ancor di più sulla cultura.
Rossano, 9 marzo 2016 Il Segretario
Giovanni Caruso