Gratta&Sosta, il piano sperimentale per il parcheggio a pagamento negli stalli posteggio di Via Nazionale, Via Margherita e Piazza Montalti allo Scalo il Comune incassa l’OK delle associazioni dei commercianti.

 Unica obiezione sollevata dagli organi di categoria è stata in merito all’entità del costo del coupon per fascia oraria. A proposito, le federazioni degli esercenti hanno chiesto l’applicazione di un prezzo ticket/ora pari a 0,50 euro anziché di 1 euro così come previsto nel primo disciplinare. Il nuovo servizio, che per il momento sarà gestito in house dagli uffici della Polizia municipale, dovrebbe essere operativo entro i prossimi venti giorni.

È quanto emerso stamani (venerdì 11) dall’incontro tecnico con gli operatori commerciali per discutere del nuovo piano di sosta a pagamento, convocato dal Commissario straordinario Aldo Lombardo. Alla riunione hanno partecipato anche il Segretario generale dell’Ente, Nicola Middonno, il vicecomandante e l’ispettore della Polizia municipale, Giuseppe Calabrò e Gennaro Arcovio, l’economo comunale, AntonioUva, e per gli esercenti il presidente di ACom Rossano, Natalino Chiarello, il rappresentante legale dell’associazione La Bizantina, Antonio Busa, ed il rappresentante di Federimpresa Calabria – Claai, Simona Tavolaro.

Gli uffici comunali hanno prospettato il progetto che regolamenterà la sosta su due delle vie principali dello Scalo e nell’area antistante l’ospedale civile “Giannettasio”. È un provvedimento – ha precisato ilViceprefetto Lombardo ai rappresentanti di categoria – che non mira a fare cassa per l’Ente, bensì adisciplinare il traffico ed i parcheggi con regole eque per tutti cercando di consolidare anche a Rossano una buona abitudine che ormai è diffusa nella maggior parte delle città europee.

L’idea è stata accolta dalle Associazioni dei commercianti che, a loro volta, hanno chiesto giuste garanzie affinché la nuova regolamentazione per la sosta a pagamento venga applicata in modo imparziale, e che sia accompagnata da un controllo costante degli enti preposti e per tutte le aree interessate, così da non crearsi sacche di infrazioni. Inoltre, è stato chiesto che il Comune preveda, soprattutto in questa fase sperimentale e di avvio del servizio, l’applicazione di una quota fissa per l’acquisto dei ticket pari a 50 centesimi di euro ad ora.