Il Gruppo d’Azione per la Verità dichiara la più ampia soddisfazione per i risultati raggiunti nella protesta di Roma. Gli organizzatori tuttavia sottolineano:«E’ solo un punto di partenza, la lotta proseguirà». A riguardo s’intende ringraziare i sindaci del territorio presenti (Longobucco, Calopezzati, Cropalati, Caloveto, Paludi, Pietrapaola, Crosia) per l’impegno assunto e mantenuto. Una loro rappresentanza ha partecipato agli incontri avuti presso il Consiglio Superiore della Magistratura e a Palazzo Madama in Senato.

A contribuire alla riuscita della manifestazione: l’Ordine dei Commercialisti di Rossano, la federazione nazionale degli agricoltori, i precari della giustizia, il personale dell’amministrazione giudiziaria, l’Aiga (associazione giovani avvocati), l’associazione Basta vittime 106; e ancora professionisti, artigiani, operai, singoli cittadini. Presente una sparuta rappresentanza dei candidati a sindaco della città di Rossano. Il Gruppo d’Azione per la verità, per il momento, esprime CAUTO OTTIMISMO.

 

L’obiettivo è fare crescere nelle comunità il senso di indignazione che la drammatica vicenda nasconde. Si ritiene infatti insopportabile l’idea di uno Stato che non riesca ad accertare la trama oscura che circonda l’anomala soppressione del Tribunale di Rossano, fatti tra l’altro oramai alla portata di tutti.

 

Circa 200 le presenze registrate in Piazza Indipendenza (sede del Csm) sin dalle prime ore del mattino. Tutti dotati di fischietti, striscioni, e manifesti inneggianti la richiesta di “giustizia”.

 

A distanza di qualche ora, una delegazione mista è stata convocata dal vice presidente del Csm , Giovanni Legnini, unitamente a due magistrati. L’incontro si è svolto in un clima di cordialità. Illustrate le ragioni della protesta. Nelle prossime ore, così come da intesa tra le parti, sarà depositato un fascicolo contenente le denunce depositate in passato che non hanno ancora ottenuto alcuna risposta.

 

A seguire una larga parte dei manifestati ha raggiunto Piazza Montecitorio, mentre una delegazione è stata ricevuta in Senato dal parlamentare Enrico Buemi. Il quale ha ribadito il sostegno all’azione del neonato Gruppo in qualunque sede. Il Sen. Buemi si dice inoltre ottimista circa le prospettive ed invita a valutare attentamente i contenuti della relazione della commissione istituita dal Ministero della Giustizia(Commissione Vietti) di riordino della geografia giudiziaria, da qui a poco sul tavolo del Ministro Andrea Orlando. In alcuni punti si evidenzia infatti la necessità di rivedere i criteri adottati nell’ambito della legge delega e di tenere conto dei disagi derivanti dalla riforma della geografia giudiziaria con riferimento agli accorpamenti.

 

Nei giorni scorsi il Gruppo d’Azione per la Verità ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella quale si chiede un Suo interessamento alla vicenda di Rossano. A seguire, il Direttore dell’Ufficio del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica ha risposto rimettendo la questione nelle mani del Guardasigilli. Atteggiamento ritenuto dal Gruppo d’Azione per la Verità NON ESAUSTIVO. Nella replica si sono successivamente esplicitate le ragioni per cui ci si è rivolti al Capo dello Stato, anche nella qualità di Presidente del Consiglio superiore della Magistratura (In allegato le lettere).

 

Il Gruppo d’Azione per la Verità