Da notizie appena trapelate c’è stata la fumata bianca e l’accordo tra Forza Italia e il PD a Rossano è stato chiuso con l’indicazione di Stefano Mascaro quale candidato Sindaco. 

Si tratta delle larghe intese in salsa rossanese, un piatto cotto nelle segrete stanze dai soliti noti strateghi (si fa per dire) ed oggi servito alla città quale pietanza prelibata quando invece essa è a dir poco immangiabile. Antonello Graziano a nome di IdM già nei giorni scorsi, senza mezzi termini, aveva preso le distanze da questo tentativo di restaurazione della vecchia politica fatta di accordi inconfessabili, trasversalismi e soprattutto priva di contenuti progettuali in grado di rilanciare la nostra disastrata Città in una prospettiva di recupero di quanto in questi anni dilapidato da  una classe dirigente incapace e compromessa.

Non è certo questo ritorno al passato con la resurrezione di personaggi consunti del vecchio ceto politicante ed affarista l’orizzonte di riferimento che IdM si propone in Calabria e a Rossano, quanto piuttosto proporsi come forza dialogante capace di creare sinergie anche tra realtà singole ed associate, pur di diversa identità culturale, ma accomunate dall’unico fondamentale obiettivo di lavorare insieme in direzione di pochi essenziali punti programmatici che riportino Rossano al livello che le compete, vale a dire di centro strategico insieme a Corigliano dell’intera Piana di Sibari e del più vasto contesto provinciale e regionale.

La breve esperienza  tra noi e il Coraggio di Cambiare l’Italia intendeva porre in campo un modello di azione politica moderno e rinnovato incentrato soprattutto sul rispetto, lealtà e fiducia tra persone per bene capaci di fare squadra e sintesi. Così non è stato, purtroppo è ciò per esclusiva responsabilità di quel gruppo che sotto le mentite spoglie movimentiste ha celato in realtà i peggiori difetti dei logori partiti inaffidabili dando vita ad all’indecoroso spettacolo di consumati voltagabbana. Come si spiega che appena qualche giorno addietro i vertici di quel movimento avevano pubblicamente indicato unanimemente Antonello Graziano quale unico candidato a Sindaco per poi sconfessarsi clamorosamente appena qualche ora dopo.

Detto fuori da ogni giro di parole questo ha semplicemente un nome: tradimento! Ci giungono in queste ore oltre che gli attestati di solidarietà il grido allarmato della sofferenza di molti amici, dirigenti ed elettori del PD, di fronte a questo autentico scempio di un accordo del loro Partito con Forza Italia che sancisce definitivamente il tracollo del PD a favore di un’accozzaglia incolore ed insapore. A questi amici e alle tante persone per bene apriamo le porte affinché insieme possiamo lavorare per una Rossano onesta, pulita e dignitosa. Saremo presenti alle prossime elezioni con almeno due – liste  liste nelle quali troveranno spazio solo persone di provata onestà, competenza e voglia di lavorare, il resto è zavorra che lasciamo volentieri a terra. 

 

Avv. Natale Graziano

Coordinatore area sibaritide – Italia del Meridione