L’Istituto Comprensivo Rossano 1 costretto a ricorrere al Prefetto
E’ stato presentato nei giorni scorsi dal prof. Antonio Franco Pistoia, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Rossano 1, un Esposto al Prefetto della Provincia di Cosenza avverso gli atti posti in essere dal Comune di Rossano, nella persona del Commissario Prefettizio Aldo Lombardo, in relazione al servizio degli scuolabus.

La denuncia si è resa necessaria a seguito dell’ennesimo provvedimento del Comune in danno degli alunni che usufruiscono di tale servizio. Il ripristino delle corse del sabato mattina si è reso possibile attraverso la soppressione della corsa del pomeriggio con cui quotidianamente venivano accompagnati a casa gli alunni della scuola dell’Infanzia “G. Rizzo”, residenti nella zone di montagna. Il problema non è stato risolto, è stato solo spostato su altri utenti.
Qualche giorno addietro una delegazione di genitori degli alunni della scuola dell’Infanzia “G. Rizzo” si sono recati presso gli uffici di Presidenza della scuola lamentando come a causa di tale soppressione i propri figli sono costretti a rinunciare alle attività didattiche pomeridiane.
Il Comune di Rossano, imponendo forzosamente il ritiro dei bambini alle ore 13.00 agisce in contrapposizione a quanto deliberato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’Istituto, organi decisionali in merito alla organizzazione del tempo scuola, secondo cui l’orario di ingresso alla scuola dell’Infanzia è programmato alle ore 8.00 e di uscita alle ore 16.00.
Nella fattispecie non sono state rispettate le procedure previste dalla legge e pertanto deve rilevarsi che l’Amministrazione Comunale di Rossano ha operato illegittimamente, in violazione delle norme che disciplinano la materia e in spregio delle competenze attribuite alle Autorità dello Stato.
E soprattutto l’uscita degli alunni alle ore 13.00, anzichè alle ore 16.00, come da orario scolastico, impedisce la partecipazione degli alunni residenti delle zone di montagna alle attività didattiche con grave pregiudizio del diritto allo studio.
Alla luce di queste considerazioni il Dirigente Pistoia ha chiesto al Prefetto di adottare i dovuti provvedimenti nei confronti degli atti posti in essere dal Comune di Rossano volti a ripristinare il servizio di scuolabus, al fine di tutelare il diritto alla partecipazione alle attività didattiche di tutti i bambini.