Provo semplicemente sconcerto e commiserazione per le affermazioni di Caputo che per  darsi un tono e dire che esiste ancora non manca di lanciare i soliti strali e minacce a vanvera.

Premetto che il sentimento di disistima  verso Caputo è certamente ricambiato con tutti gli interessi e ribadisco ancora, semmai non fosse ancora ben chiaro: con questo soggetto non intendo e mai intenderò averci a che fare né ora ne mai.

Andiamo ai fatti. Nel corso della conferenza stampa ho semplicemente riferito di contatti, certo mai diretti ma di talune figure riferibili a Caputo con nostri amici e militanti che avrebbero tentato ammiccamenti con il nostro Movimento. Nessun incontro o peggio inciucio tra me e questo soggetto la cui figura fa venire l’orticaria e verso il quale storicamente provo la più profonda avversione a questo punto, non solo politica. Dire che siamo stanchi di questo personaggio e delle sue sparate è poca cosa, i suoi limiti ed incapacità politica sono sotto gli occhi di tutti: non a caso è proprio  durante il suo mandato di Consigliere regionale  che Rossano è stata  terremotata e violentata con la chiusura del Tribunale, l’Ospedale ridotto a struttura da terzo mondo ed invasa dai rifiuti, tanto per ricordarci i sfracelli combinati da Caputo, Scopelliti & C.. A questo punto non credo che alla nostra Città bastino più le lacrime di coccodrillo di questo consunto personaggio allorchè pur  ammettendo candidamente di avere fallito come Consigliere regionale con altrettanta faccia tosta si propone ancora a Sindaco la quale scongiurabile ipotesi non farebbe altro che fare precipitare Rossano ancora più giù nel baratro.

 

Natale Graziano