Ieri 2 giugno, partecipato comizio a Piazza Steri- Centro Storico
Una campagna elettorale improntata al bon ton politico e non ai veleni, orientata alle proposte programmatiche e non alle critiche gratuite. Il comizio di ieri, 2 Giugno, in Piazza Steri del candidato a Sindaco Stefano MASCARO, ha riconfermato la volontà della coalizione, composta dalle liste: Il Coraggio di Cambiare l’Italia, PD, Forza Rossano e Mascaro Sindaco, di lavorare in modo costruttivo per il rilancio della città. Sorvolando su attacchi di bassa lega ma concentrandosi su quanto di buono Rossano la Bizantina ha per ripartire.

Insieme possiamo provare a cambiare questo paese- ha affermato il Candidato a Sindaco Stefano MASCARO- la politica deve ricominciare a parlare con la gente. La nostra città ha subito troppi danni in questi anni, dobbiamo aprire un Tavolo per farci ridare il maltolto. Ripartiamo dai servizi essenziali- continua MASCARO- in questi giorni ho girato tanto nelle contrade e mi sono accorto delle criticità che gli abitanti vivono. Parliamo di smart city, città intelligenti, ma come può essere intelligente una città che nelle contrade, molte popolose, non ha un sistema fognario ed idrico efficiente e se non ci sono i servizi igienici per i turisti? Ripartiamo dalle cose essenziali nella visione di una nuova stagione per Rossano, in cui partiranno investimenti importanti come il depuratore consortile, il nuovo Ospedale della Sibaritide, nuove prospettive con l’Enel con il bando internazionale Futur-E. Ho chiesto alla Regione, al governatore Oliverio venuto in città per sostenere al mia candidatura, di stare vicino al nostro territorio. Apriamo un Tavolo dei Danni, riempiamo il centro storico di giovani, di vita. Se sarò Sindaco, mi attiverò sin da subito affinchè venga aperta in città una sede distaccata dell’Università. La linfa di rinnovamento per il nostro paese sono i giovani, per questo motivo ho firmato nei giorni scorsi il patto di dimettermi, in caso di sconfitta elettorale, dalla carica di consigliere comunale, perché credo nelle persone che compongono le mie liste. A differenza dei miei competitor, io sono pronto a fare un passo indietro per far spazio ad una nuova classe dirigente. Sono convinto di avere delle liste fantastiche, fatte da persone perbene, giovani e gente con esperienza, un patrimonio umano che coltiverò anche dopo le elezioni. Energie positive che mi fanno percepire che tira aria buona per vincere e cambiare il paese.
A sostegno del Candidato Stefano Mascaro è intervenuto il leader del “Coraggio di Cambiare l’Italia” e consigliere regionale, l’On. Giuseppe GRAZIANO, affermando: “Credo che questa tornata elettorale rimarrà impressa nella storia di questa città, perché sancirà la vittoria di un gruppo di uomini e donne, che attraverso il servizio alla città, vogliono offrire un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica. Il nostro candidato a Sindaco è la sintesi delle migliori virtù”. Continua l’On. GRAZIANO: “Abbiamo risposto con signorilità, bon ton politico, accantonando la pratica della critica selvaggia, perché noi siamo diversi. Ai pettegolezzi vogliamo rispondere con i programmi e le idee buone e forti. Ad esempio l’agricoltura deve essere sostenuta attraverso il rilancio dei nostri prodotti di eccellenza, prestando attenzione alle iniziative imprenditoriali vere. Non a caso nel nostro programma prevediamo uno sviluppo integrato basato su un’agricoltura capace di recuperare e valorizzare le biodiversità, controllare il dissesto idrogeologico e capace di promuovere la produzione di prodotti di nicchia. Promuovere un turismo nuovo, in grado di valorizzare le nostre tradizioni, i percorsi naturalistici, il Codex. Stefano, dovrà essere un sindaco Innovatore, ristabilire il valore della meritocrazia facendo del dialogo il punto di forza”.
In rappresentanza del Partito Democratico è intervenuto il segretario del circolo cittadino Franco MADEO puntando l’attenzione sulla necessità di imprimere un cambiamento radicale per il territorio, attenzione alle politiche per il lavoro, che rende liberi e affranca dal bisogno e dal ricatto continuo di chi specula . Prediligendo modelli di sviluppo sostenibile che rispettino la nostra “Casa Comune” ovvero l’ambiente. Interagendo con i paesi limitrofi, primo tra tutti Corigliano.