Cogliamo l’occasione per augurare buon lavoro al neo sindaco Mascaro, di cui apprezziamo la sincerità del comunicato di lagnanze sul tema acqua da lui stilato su questo blog. Vogliamo dirla tutta? L’acqua e la sua gestione sono uno scandalo pubblico, che coinvolge il voto di scambio e le classi dirigenti di Rossano che si sono succedute da almeno 35 anni, quindi fino ai governi di centro sinistra anni 80 , per passare a quelli di centrodestra.
Allacci abusivi ovunque, perdite delle tubazioni( 40% ?), imposte non raccolte, gestioni acqua discutibili…… Come si fa a riaggiustare questo casino? Primo: rinunciare al voto di scambio, senza questo nessun sindaco è libero di dire la sua opinione sincera e di agire di conseguenza, neppure Mascaro e se ne accorgerà assai presto. Se io ricevo molti voti dai cittadini essi pretendono da me il cosiddetto “ piacere”, che non si limita ad un posticino o ad una strada di campagna, o ad un’altra cosa del genere. Purtroppo se il cittadino si vede arrivare una bolletta con gli arretrati dell’acqua da pagare, alle elezioni cambia cavallo, questo è sicuro, quindi nessun politico in questi 35 anni ha mai fatto pienamente il suo dovere ed ha chiuso non uno, ma dieci occhi, proprio per stare sempre seduto sulla poltrona. Turismo. Invito caldamente il sindaco a non spendere neppure un centesimo, ma dico proprio un centesimo, per chiamare assessori esterni o specialisti esterni. L’unico serio investimento per il turismo da fare a Rossano è investire soldi per cambiare la testa di chi opera nel turismo. Corsi di formazione obbligatori se vuoi rientrare nel programma comunale per tutti gli operatori: alberghi, Bed and Breakfast, gelaterie, bar, negozi. Tutti quelli che hanno a che fare coi turisti, compresi anche gli uffici pubblici del comune , le banche, cioè i loro funzionari, devono orientare la propria azione al rispetto degli interessi del cittadino e del turista. Come: mettere i bancomat dove servono( S. Angelo, Acquapark, statale 106), andare incontro al cittadino rossanese o forestiero per dargli tutto quello di cui ha bisogno, dalle informazioni ai servizi. tenere prezzi bassi e qualità al top( puntando cioè ad allungare la stagione a tre mesi minimo) , servire il turista e dare sempre tutte le informazioni e se non le si possiedono informarsi al comune; corso di formazione per operatore del turismo per tutti gli esercenti commerciali o turistici a qualunque livello. Formare venti guide turistiche serie da mettere nei punti strategici della città, in grado di accompagnare il turista ovunque egli chieda di andare e di fargli vedere e conoscere tutto, dico tutto, compreso il mare, la montagna, il centro storico. Stringere accordi con Corigliano , formare un pacchetto turistico comune della Sibaritide, in modo che chi va a vedere una festa o un monumento a Corigliano sappia che il giorno dopo può andare a Rossano o a Longobucco a vederne un’altra. Premiare chi aderisce al pacchetto turistico del comune con uno sconto sulle tasse . Chi entro due anni non si adegua avrà la licenza a rischio, seguendo le leggi, naturalmente. Lavoro: fare un censimento di tutte le opere pubbliche e di manutenzione necessarie alla città: quanto lavoro ci vuole? 3000 ore lavorative? Benissimo: 50 giovani vengono assorbiti dal comune in maniera temporanea e forniscono lavoro gratis in cambio di tasse non pagate x le famiglie. Non ci stanno? Vengono riviste le liste di disoccupazione per chiunque si rifiuti di fare questo servizio, che viene automaticamente cancellato dalla disoccupazione! Terzo punto: macchina comunale. Primo i vigili urbani. Basta occuparli per multe invia nazionale, bastano due vigili a tempo pieno. Il resto lavora a controllare gli abusi edilizi, gli abusi negli allacci di acqua , di fogne, ecc, fare i sopralluoghi quando occorre, coprire il lavoro arretrato del comune. Impiegati: chi siede da più di 30 anni sulla stessa poltrona a casa, sia invitato a pensionarsi , secondo le leggi vigenti, nuova rotazione degli incarichi e dei compiti per tutti, dai dirigenti ai funzionari. Standard di lavoro per tutti: con verifiche da parte di ente certificatore autonomo e votazione pubblica di gradimento da parte dei cittadini. Chi lavora bene per la maggioranza degli utenti e per gli esperti non rossanesi continua a fare il suo lavoro, chi no, viene sostituito con qualcuno che voglia lavorare. Stipendi: riduzione almeno del 30% dello stipendio degli stipendi di tutti, proprio tutti nel comune, dal primo cittadino all’ultimo usciere, al primo dirigente. Si stabilisca uno stipendio minimo ( 1500-1600€ ? ) al di sotto del quale non si possa scendere e si vada avanti. Presenze lavorative: chi sbaglia e fa il furbo licenziato secondo le leggi esistenti. Uffici urbanistica, commercio, lavoro. Tutte le richieste di qualunque genere sono protocollate con numero di protocollo. Il funzionario che si rende responsabile della non evasione di una pratica secondo l’ordine di consegna e il tempo max di un mese se ne va a casa per inosservanze delle regole comunali. Se ci sono impedimenti oggettivi allo sviluppo della pratica il comune dice o si o no entro trenta giorni. Abolizione del silenzio assenso, risposta certa entro 30 giorni per tutti: l’ufficio che non lo fa viene e sostituito con altro personale e subisce penalità economica perdendo il premio di produttività secondo le leggi vigenti . Per realizzare queste ed altre misure occorre una formazione specifica di tutto il personale, straordinaria : i soldi si chiederanno non a Mario Oliverio o a Pino Gentile, ma alla UE per la revisione della macchina comunale di Rossano e l’incarico dei formatori deve essere affidato a società qualificata non del luogo, con certificata esperienza formativa riconosciuta da governo italiano e UE. Rifiuti: uscita dal programma regionale e gestione dei rifiuti del comprensorio rossanese o al massimo insieme a Corigliano, ma questo è da discutere bene nei dettagli. Eliminazione dei cassonetti e raccolta porta a porta ovunque. Riduzione del 10-15% delle tasse a chi fa la differenziata seriamente!Occorre un impianto polivalente per la differenziata e norme di gestione serie. Realizzazione di un impianto polivalente per la gestione di umido( fare terriccio per le piante cioè concime con gli ascarti del cibo),fare nuova carta, plastica e quant’altro dove entrano i rifiuti ed esce nuova materia prima. Costo? da Uno a 3 miliardi con fondi europei . gestione pubblica, comunale con personale specializzato formato ad hoc ed assunto sulla base di concorso ad evidenza pubblica con requisiti seri da accertare mediante protocollo UE : esami per chi lavora, sia operaio, sia impiegato sia dirigente da far sostenere nelle sedi dell’UE con autorizzazione specifica, o quantomeno con controllo da parte UE, che anticipa i soldi. Lavoro: almeno 140 -160 nuove assunzioni , garantite come minime per un impianto del genere che serva 100.000 utenti gestendo i rifiuti solo di questi. Dieci macchine per il riciclaggio in tutta la cittàù : tu metti la plastica o l’alluminio e quella ti dà un buono spesa. Eliminazione di tutti i cassonetti e raccolta differenziata porta a porta in tutta Rossano,non solo a Donnanna! Multa di 1200 €( come prevede la legge) per chiunque abbandoni anche un pezzo di carta, una lattina o un mozzicone di sigarette. Licenziamento per il vigile che non fa rispettare l’ordinanza. I commercianti sono invitati ad operare tutte le norme perché chi compra un prodotto ne scarichi il contenitore nel circuito differenziato, con multa per chi non si adegua. Revisione degli accordi con Ecoross secondo l’interesse pubblico da stabilire con l’aiuto di personale indipendente competente, rispondente a criteri di efficienza certificati UE . Mi fermo qui perché ho già scritto troppo: ma per il turismo c’è molto altro da fare. L’obiettivo è che le 200-300 mila persone che visitano Amarelli visitino Rossano e per far questo bisogna attrezzarsi al meglio.
Questo è l’augurio che le faccio signor sindaco, dimenticando il voto di scambio dei suoi consiglieri che le ha permesso di sedere sulla poltrona, bisogna anche mettere da parte i pregiudizi.
vediamo se Lei è di parola .
prof. FABIO MENIN