‘A seguito dell’assemblea autoconvocata dai lavoratori provenienti dal bacino ex Lsu-Lpu della Calabria, si sono incontrati, in data odierna 05/07/2016 alle ore 12,00 presso L’Assessorato al Lavoro della Regione Calabria sito in Catanzaro della Cittadella Regionale, stante l’assenza per altri impegni istituzionali dell’Assessore al Lavoro Dott.ssa Federica Roccisano, per la Regione Calabria il Dott. Pietro Prestinicola, il Dott. Roberto Cosentino ed il Funzionario Pasquale Capicotto, mentre per le OO. SS. Benedetto Di Iacovo della Confial ed Aurelio Monte per l’Usb, accompagnati da una folta delegazione di lavoratori.

Apre i lavori il responsabile amministrativo dell’Assessore al Lavoro Roccisano, dott. Pietro Prestinicola, il quale ha assicurato l’impegno dell’Assessore Dott.ssa Federica Roccisano, in previsione dell’incontro tecnico a Roma presso il Ministero del Lavoro, previsto per giorno 13 c.m., un incontro operativo con le sopra richiamate OO.SS., nonché l’impegno a convocare dette sigle sindacali ogni qualvolta ci sono tematiche attinenti a questi lavoratori e problematiche attinenti allo sviluppo e piani per il lavoro e contrasto alla disoccupazione, nell’interesse esclusivo dei lavoratori e della Regione Calabria.

Le OO.SS. hanno proposto inoltre, che il tavolo Ministeriale diventi Interministeriale attraverso il coinvolgimento di tutti i dicasteri interessati’.

-La CONFIAL , soddisfatta per gli impegni presi nell’incontro di Catanzaro, sarà comunque sempre vigile ed attenta alla vertenza di questi lavorati, evitando che nei loro confronti avvenga qualsiasi tipo di sciacallaggio, ed essendo sempre al loro fianco nel raggiungimento dell’agognata stabilizzazione che perdura da più di 20 anni. La lente d’ingrandimento della CONFIAL è posizionata sulla positiva iniziativa della giunta Falcomatà di Reggio Calabria, la quale ha firmato una comunicazione indirizzata all’Assessorato al Lavoro della Regione Calabria che manifesta l’interesse del Comune all’assunzione a tempo indeterminato, entro il 2018, delle 104 unità lavorative precarie attualmente in servizio presso l’Amministrazione comunale. Le assunzioni definitive sono rese possibili dai progressivi pensionamenti previsti nei prossimi due anni, quindi senza un aggravio di spesa per le finanze comunali. Un percorso, replica la Confial di zona di Rossano, che tutti i comuni Calabresi devono iniziare ad intraprendere da subito, con la speranza, e da qui l’invito, che soprattutto il Comune di Rossano, capofila in tutte le vertenze degli ex LSU-LPU, dia finalmente una spallata decisiva a questa annosa vertenza imitando la giunta Falcomatà.

 

Rossano 06 luglio 2016

 

Per la Confial di zona di Rossano Toretti-Sisca