Mons. Nunzio GALANTINO, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana, il prossimo GIOVEDÌ 4 AGOSTO, sarà nella Città del Codex. Ad ospitare il rappresentante dell’assemblea permanente dei vescovi italiani, sarà l’Auditorium AMARELLI. Al via le proposte culturali promosse per l’estate 2016 dal Museo Storico della Liquirizia Giorgio AMARELLI, che ha festeggiato, proprio in questi giorni di luglio, il 15esimo anno di attività.

LA TOMBA DI ERODOTO. È, questo, il titolo dell’ultimo libro del giornalista Domenico MARINO che sarà presentato, per l’occasione, presso l’Auditorium Alessandro AMARELLI, alle ORE 18,30, alla presenza del Vescovo Emerito della Diocesi di Cassano all’Ionio.
Alla data di GIOVEDÌ 4, faranno seguito altri appuntamenti per il mese di AGOSTO, nell’ambito nelle manifestazioni socio-culturali che il management AMARELLI, attraverso il più visitato museo d’impresa calabrese, continua a promuovere da anni con una propria e sempre seguita rassegna culturale. – #IODAMORENONMUOIO è il nuovo libro di Arcangelo BADOLATI che sarà presentato la prossima DOMENICA 7, alle ORE 18,30. In occasione dell’anno internazionale dell’autismo, invece, MERCOLEDÌ 10 AGOSTO, alle ORE 18, si terrà l’incontro dal titolo IL VIAGGIO NEL MISTERO DEI BAMBINI CON DIFFICOLTÀ alla presenza di esperti della neuropsichiatria infantile, del tribunale dei minori, e della neuro-psicomotricità in età evolutiva.
 
Presentazione de LA TOMBA DI ERODOTO. – Moderati dalla scrittrice Assunta SCORPINITI, dopo i saluti di Fortunato AMARELLI, amministratore delegato della Fabbrica di Liquirizia e Pina AMARELLI, quest’ultima membro del Comitato Tecnico Scientifico nazionale UCID, l’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, interverranno l’Autore e Mons. GALANTINO.
Il libro – ERODOTO, il padre della storiografia, visse, lavorò, morì e fu sepolto a Thurii, la colonia panellenica che nel IV secolo a.C. Pericle volle sui resti della grande Sybaris. Lo raccontano fonti storiche e ne sono convinti Luciana, Rocco e Paola che si ritrovano a scavare nell’area archeologica sibarita ancora devastata dall’esondazione del Crati. Individuano una debole traccia sul bronzo del Toro Cozzante, seguono una linea tracciata dal Tuffatore di Paestum, trovano conforto nella Retorica di Aristotele. Tra molti dubbi e poche certezze, tensioni sentimentali e timori burocratici, i tre vivono un piccolo, grande giallo sino alla scoperta, tra fango e ruderi, d’un epigramma funebre e d’una lastra di pietra calcarea col prologo delle Storie: «Questa è l’esposizione delle ricerche di Erodoto di Thurii, perché le imprese degli uomini col tempo non siano dimenticate». È la tomba?-  L’autore. Domenico MARINO, classe 1975, cassanese, è redattore della Gazzetta del Sud, collabora con Avvenire, dirige l’Abbraccio. È stato borsista per il dipartimento di Filologia dell’Università della Calabria e ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori. Ha pubblicato La vendetta narrativa di Nicola Misasi (Periferia, 2003), I misteri di Balacari (Periferia 2008) e Le avventure di Pino il calzino (Gazzetta del Sud, 2009). (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying)