Questa sera, 30 luglio, dalle 19 nel sito archeologico di Castiglione di Paludi

Musica, teatro, fotografia, pittura: l’arte alla riscoperta della storia. Nel meraviglioso sito archeologico di Castiglione di Paludi, tra i più importanti del sud Italia, sabato 30 luglio andrà in “scena” la terza edizione di “Risonanze Brettie”.

Fitto, fittissimo il programma allestito dal direttore artistico della manifestazione, Corrado Fonsi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Paludi, il sindaco Domenico Baldino e condotto dalla giornalista Anna Minnicelli.

“A Castiglione – ci racconta Corrado Fonsi – si incroceranno volontà e perseveranza, magia ed amore per la riscoperta dei luoghi dell’antichità che rivivono grazie alla forza culturale che ci ha spinti anche quest’anno a rinnovare l’appuntamento estivo nel sito archeologico tra i più antichi della Calabria dalle origini brettie”.

“L’aria estiva e l’atmosfera magica – prosegue Fonsi – ci riportano agli antichi splendori di una civiltà  che rivivrà con noi, grazie alla potenza della musica. Ma saranno anche l’arte e l’enogastronomia ad accompagnare i visitatori all’evento che è stato organizzato tra le antiche mura di cinta della città brettia”.

Intenso e caldo il programma che si svilupperà fra le magiche atmosfere che si respirano lungo le rovine brettie. Apertura alle 19 con l’incontro dei visitatori presso il sito di Castiglione e la successiva “passeggiata archeologica” a cura del “Club Trekking Rossano”.

Alle 20,30 andrà in scena la rappresentazione teatrale presso la “Porta Est” a cura della compagnia teatrale “I Sciollati” che interpreteranno il magistrato e l’architetto costruttore della città brettia, dando vita ad una breve storia delle origini di Castiglione.

Alle 20,45 sarà presentato il cortometraggio “L’attesa: una storia brettia a Castiglione di Paludi”,

opera prodotta dal Gal Sila Greca, a cura di Ranieri Filippelli e Francesco Rizzo.

Alle 21,15 via alla musica con il concerto “Scontro di note”, un viaggio musicale con strutture melodiche, ritmiche ed espressive che provengono da differenti aree geografiche e culturali (i Balcani, l’Irlanda, la Scozia e la Grecia) con il maestro Piergiuseppe  Maggi alla fisarmonica  e Giuseppe Longo alle percussioni.

Dopo i saluti del sindaco Baldino previsti alle 21,45, sarà la volta di “Atmosfere partenopee”, i  grandi capolavori del repertorio classico napoletano ad opera di Giovanna Falco, soprano lirico leggero, del tenore Vincenzo Mandarino e di  Corrado Fonsi alla sua amata chitarra.

Alle 22,45 è prevista la premiazione del  3° concorso fotografico “Paludi n Contro Luce” mentre dalle 23 via al libero “sfogo” in una grande jam sassion dal titolo “Archeo Jam”. Suoneranno Benigno Grillo alle percussioni, Nunzia Caravetta  chitarra e voce, Gianluca Chiarello al basso, Giovanni Limina chitarra e voce, Bina Cesario chitarra e voce, Flaviano Lavia chitarra e voce, Adele Zangaro voce, Antonio Campana alla batteria, Natale Novellis al basso, Pino Turco alla chitarra battente con Nicoletta Pittelli che si dedicherà alla danza di balli popolari.

Il tutto sarà infarcito da esposizioni artistiche, con la partecipazione dell’artigiano ceramista di Bisignano, Pierfrancesco Pirri nell’area archeologica e da stand enogastronomici.
Luca Latella