Turismo religioso, Mascaro: prossimi anni decisivi. Il Sindaco: importante guida spirituale Mons. Satriano
Il saluto ed il ringraziamento alla Vergine MARIA SS. ACHIROPITA, Santa Protettrice di Rossano e dell’intera Diocesi di Rossano-Cariati, del Sindaco Stefano MASCARO con la tradizionale donazione del Cero Votivo nella celebrazione eucaristica, in Cattedrale, presieduta da S.E. Mons. Salvatore NUNNARI, Arcivescovo emerito della Diocesi di Cosenza-Bisignano.
 DISCORSO INTEGRALE DEL PRIMO CITTADINO

 
Le feste patronali rappresentano il momento in cui una comunità si ritrova, ritrova il senso dello stare insieme, nella tradizione popolare.
 
Ci si sente uniti anche al di là del credo di ognuno.
 
Si rincontrano per strada le persone che pur vivendo qui non vengono a contatto durante un intero anno, ormai anche per i ritmi incessanti della vita di oggi. Ma soprattutto tornano quelli che sono stati portati lontano dal bisogno del lavoro o perché, più semplicemente, hanno seguito il cuore spinti dal sentimento verso la persona vista come quella giusta per la loro vita: in ogni caso tornano per sentirsi a casa, per rivivere quelle emozioni che hanno caratterizzato la loro adolescenza e la loro gioventù. Tornano perché nessuno recide mai definitivamente le proprie radici.
 
Ed a questa festa il popolo non può non corrispondere la vicinanza tra le autorità civili e quelle religiose, portate a verificare continuamente le ragioni di un possibile cammino condiviso; i motivi di una proficua collaborazione per il perseguimento del bene comune.  Ancor più quando si avverte che la gente affidata alle proprie cure soffre come senza dubbio oggi la gente di Rossano soffre un forte disagio sociale ed economico.
 
Sono Sindaco della Città da poche settimane ed ho avuto modo di affrontare già molte emergenze, che hanno richiesto e richiedono tanta tenacia e buona volontà.
 
Occorre forza.
 
Confesso di avere ricevuto conforto dall’incontro con il nostro Arcivescovo, persona di alta spiritualità e di viva umanità, ma anche dotato di un incredibile senso pratico.
 
Le sue parole mi sono state molto utili. Per me è stata una fortuna. La vicinanza è stata indotta dalla coincidenza del mio insediamento con il ritorno del Codex e l’inaugurazione del nuovo Museo Diocesano. Ecco, mi pare questo un terreno su cui i rapporti di collaborazione non potranno non intensificarsi e consolidarsi, coltivando entrambi l’interesse a che’ il Codex bene unico, diventi sempre più attrazione per la sua ormai conosciuta valenza universale in forme ufficiali e solenni.
 
Credo che i prossimi anni saranno decisivi per l’affermazione di un turismo religioso, utile sia alla Chiesa che alla Città, evidentemente per profili diversi ma complementari.
 
Non è e non sarà solo questo l’unico punto di contatto tra Chiesa locale e Comune.
 
Nel rispetto della laicità delle istituzioni, che appartengono a tutti, credenti e non, cattolici e fedeli di altre religioni, la presenza forte della Chiesa guidata da Monsignor SATRIANO su questo territorio, può rappresentare insieme una spia per meglio rilevare i bisogni della gente ed uno strumento per alleviare, nei limiti del possibile, i disagi di coloro i quali vivono nell’indigenza e nell’emarginazione, o addirittura di coloro i quali nemmeno arrivano ai margini perché respinti per il solo pregiudizio.
 
Credo che nel prossimo imminente futuro saremo chiamati a comuni riflessioni ed al concerto di azioni combinate per far nascere e crescere una vera sensibilità dell’accoglienza, che sia di breve o lungo periodo non ha importanza.
 
Quel che è certo è che non è dato a nessuno di girarsi dall’altra parte di fronte alla richiesta disperata di aiuto ed alla sofferenza rappresentata da immagini di bambini lasciati soli che tendono le braccia verso la speranza.
 
L’insegnamento ed il messaggio di Papa FRANCESCO su certi temi viene riconosciuto come universalmente valido da organizzazioni politiche mondiali e da capi di Stato, a prescindere dalla confessione religiosa: noi non abbiamo che da recuperarlo e tentare di applicarlo nella nostra piccola dimensione territoriale.
 
Ecco, la comunità di cui dicevo all’inizio, e che si ritrova oggi attorno alla SSMA ACHIROPITA, è chiamata ad un grande impegno corale, nella consapevolezza che le sfide che abbiamo davanti potranno essere vinte solo con il concorso di tutti, se ciascuno di noi, secondo le proprie forse e possibilità, farà la sua parte.
 
Come Sindaco della Città e a nome mio personale auguro a sua eccellenza Mons.SATRIANO e, suo tramite, alla Chiesa locale un sereno 15 AGOSTO, in cui, accanto a momenti di svago e spensieratezza, i fedeli ed i credenti pregheranno la Madonna ACHIROPITA invocandone la protezione ed in cui tutti,  indistintamente tutti, rifletteremo sulle ragioni di unità e coesione delle nostre comunità.
 
GRAZIE ED ANCORA AUGURI. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying)