Circolano insistenti notizie circa l’imminente utilizzazione di una struttura ubicata in Rossano Centro di proprietà privata per l’accoglienza di immigrati e gestita da una organizzazione accreditata presso il Ministero degli Interni. Premesso che gli scriventi ritengono doveroso in questo particolare momento storico praticare forme concrete di aiuto e solidarietà verso coloro che fuggono da guerre, persecuzioni politiche e talora religiose, fame e carestie.

In tal senso le pubbliche istituzioni hanno il dovere di adoperarsi per fornire concretamente aiuto e sostegno.
Tutto ciò premesso, esprimono serie e fondate riserve circa l’utilizzo di una struttura di tal genere in Rossano Centro, luogo di povertà, tensioni sociali e abbandono.
Sommare povertà a povertà, emarginazione ad emarginazione è, a parere degli scriventi, la peggiore delle soluzioni possibili.
Nella città di Rossano sono presenti strutture pubbliche e private in grado di fornire ospitalità anche ad un numero maggiore di migranti sfuggendo a logiche di lucro che tanto spesso presiedono alle iniziative di privati e puntando sulla solidarietà del ricco tessuto di volontariato che pure è presente nella Città.
In tale ottica gli scriventi rivolgono un pressante invito al Sindaco affinchè si proceda alla elaborazione di un progetto di accoglienza che capitalizzi tutte le forze del volontariato presenti a Rossano ricercando anche luoghi ben più idonei della struttura in questione ubicata nel Centro Storico.
Chiedono pertanto al Sindaco di volersi adoperare per la ricerca di una soluzione diversa da quella di Rossano Centro che in questo particolare momento non è idoneo, ad avviso di chi scrive, ad ospitare una numerosa comunità di migranti.

Rossano, 22 agosto 2016

Tonino Caracciolo

Marinella Grillo