I sindaci della fascia jonica cosentina uniti per garantire un futuro migliore all’intera Piana di Sibari. L’unità territoriale è emersa nel corso della “Festa Tricolore” regionale di scena, dal 2 al 4 settembre, nella città di Rossano. All’incontro-dibattito, coordinato da Ernesto Rapani (dirigente di Fratelli d’Italia e Alleanza Nazionale), hanno preso parte

il sindaco di Rossano, Stefano Mascaro, il sindaco di Cassano allo Jonio, Giovanni Papasso, il sindaco di Mirto Crosia, Antonio Russo, l’assessore all’urbanistica del comune di Corigliano Calabro, Raffaele Granata, ma anche diversi consiglieri comunali dei diversi comuni del territorio. Questo, dunque, il messaggio lanciato dal primo dibattito che ha dato il via alla “Festa Tricolore” regionale, nella serata di venerdì 2 settembre, nella centralissima Piazza Bernardino Le Fosse allo Scalo cittadino. Una tre giorni di eventi, incontri, assemblee, dibattiti ma anche musica ed enogastronomia fino a domenica 4 settembre. L’unione, è stato ribadito a più voci dai diversi sindaci ed amministratori del territorio, rappresenta l’unica strada per poter invertire la rotta di un territorio in forte declino. I sindaci dei comuni del Psa sono intenzionati a “camminare insieme” mentre l’assessore Granata ha evidenziato che Corigliano e Rossano stanno finalmente parlando la stessa “lingua” in cui prossimamente si darà vita all’auspicabile fusione tra i due più importanti centri della fascia jonica cosentina. Grande attenzione, poi, è stata focalizzata sui diversi temi territoriali: dai trasporti alla sanità pubblica, dal lavoro allo sviluppo economico, dalle infrastrutture al turismo, dall’agricoltura alla creazione di nuovi posti di lavoro per i tanti giovani disoccupati. Temi che, in modo particolare, sono stati condivisi pienamente dai tanti cittadini che hanno preso parte all’interessante incontro-dibattito. Il sindaco Papasso ha invitato Rossano e Corigliano ad aprire il discorso fusione anche con Cassano e la vicina Crosia, affinché si costituisca il grande Comune di Sibari. Tutti i sindaci e rappresentanti istituzionali del territorio hanno ribadito, nel corso dei loro rispettivi interventi, che la Sibaritide rappresenta il punto cardine dell’intera Calabria dove poter mettere in atto una serie di iniziative o progetti, finalizzati a creare sviluppo, benessere e lavoro, al fine di garantire un domani migliore ad un’area in cerca, tuttora, di un pronto e definitivo riscatto. C’è bisogno, dunque, di un tavolo permanente di confronto con tutti i sindaci del territorio, da Trebisacce a Cariati, affinché si possa creare quella sinergia per portare avanti una serie di progetti raggiungendo, in tempi brevi, importanti obiettivi per il bene comune.

ANTONIO LE FOSSE