Oggi 3 settembre, è giorno in cui, alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, la Biennale di Venezia, l’attore rossanese Giovanni Galati sarà nuovamente protagonista nella sezione Autori eventi speciali con il film “Caffè” del regista Cristiano Bortone vincitore nel 2007 del David di Donatello.

È la prima volta che l’attore calabrese, dopo il successo della scorsa edizione con “Anime Nere” di Francesco Munzi, pellicola girata nel pieno dell’Aspromonte e nel 2008 nel ruolo di “Nino” interpretato nel film “Il Grande Sogno” di Michele Placido, partecipa ad un film internazionale che uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 settembre e successivamente nel circuito mondiale in ben 5 lingue (italiano, cinese, fiammingo, inglese, francese).

“Caffè”, girato tra Italia, Belgio e Cina,  racconta tre storie ambientate in luoghi differenti accumunate e ispirate ai tre gusti del caffè: l’amaro, il dolce e …

Tra gli attori italiani sono presenti Dario Aita, Ennio Fantastichini, Miriam Dalmazio. Altri protagonisti si troveranno in Belgio e in Cina.

Il film, è la prima co-produzione ufficiale tra l’Italia e la Cina dopo la firma del trattato siglato da Renzi tra i due Paesi.

Sarà un periodo pieno di sorprese per l’attore Galati dato che il 2016 è stato un anno molto impegnativo. L’attore ha, infatti, finito di girare il film di Elisabetta Rocchetti “Il velo di Maya” che lo vede protagonista, in un ruolo impegnativo, come marito della neo sposa Margareth Madè.