Sindaco e Consiglieri oggi dal Prefetto. Mascaro: nessun odio. Solo dialogo e buon senso
Accoglienza migranti, sollecitato un intervento di verifica sul sito in questione, in contrada SEGGIO. Rinvio di ogni decisione all’esito del richiesto sopralluogo della struttura proponente. Unanimemente ribadita, da parte dell’Amministrazione Comunale e della delegazione istituzionale, la contrarietà a soluzioni non compatibili, con l’area interessata.

 
Confermate, infine, le motivazioni ostative già spiegate nei giorni scorsi rispetto alla zona in questione: alta promiscuità sociale, presenza di investimenti con seconde case ad uso turistico, marginalità e stato di pressoché totale isolamento quasi per l’intero anno, assenza di attività commerciali, nessun collegamento garantito da servizi di mobilità con la Città.
 
È quanto è emerso nel programmato incontro in Prefettura a Cosenza, svoltosi oggi (lunedì 5 settembre), alla presenza, oltre che del Sindaco Stefano MASCARO e del Prefetto Gianfranco TOMAO, anche del Presidente del Consiglio Comunale Rosellina MADEO, del consigliere regionale Giuseppe GRAZIANO e dei consiglieri comunali ANTONIOTTI, BARONE, CAPUTO, LUCISANO, STASI, SCORZA, CURIA, RAPANI, VULCANO e GRILLO.
 
Nelle prossime ore – fa sapere il Primo Cittadino – dovrebbe tenersi il richiesto e ribadito sopralluogo per verificare e confrontare, nei fatti, quanto da noi relazionato rispetto al sito ed alla struttura e quanto invece prospettato dal soggetto proponente.
 
MASCARO coglie inoltre l’occasione per respingere le accuse, riportate stamani sui media, di istigazione all’odio.
 
Allertato e sollecitato dagli abitanti, il Sindaco ha soltanto ritenuto di dover dare ascolto alle richieste di verifica e di attenzione avanzate all’Amministrazione Comunale.
 
Ci si è limitati – precisa – ad effettuare un sopralluogo per appurare la reale situazione dello stato dei luoghi constatando, al termine dello stesso, l’oggettiva impossibilità del sito in questione ad ospitare un centro di accoglienza di primo livello.
 
Per quel che ci riguarda – conclude MASCARO – non vi è stata alcuna iniziativa strumentale di chiamata a raccolta dei cittadini né tantomeno forme di istigazione all’odio che non ci appartengono. Ci siamo preoccupati e restiamo impegnati soltanto a dialogare ed a trovare soluzioni di buon senso. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying)