Le nomine assessoriali da parte del Sindaco Mascaro sono un evidente, inaspettato e incomprensibile ritorno al passato. Tale è sotto l’aspetto politico e sotto il profilo dell’opportunità la nomina dell’Avv. Nicola Candiano con l’attribuzione delle deleghe specificate nell’atto di conferimento.

Dal punto di vista politico: l’Avv. Nicola Candiano non riveste, per le pregresse esperienze politico-amministrative, quel profilo di rinnovamento della politica rossanese manifestato dal Sindaco Mascaro durante tutta la campagna elettorale e realizzatosi con la nomina di tanti giovani assessori, preparati e capaci.
Tra l’altro le forze politiche che compongono l’attuale maggioranza, con un gentlemen agreement, hanno ritenuto più corretto valorizzare i candidati che si sono spesi direttamente durante la difficile ultima campagna elettorale, per cui si è sempre cercato sostenere di chi ci ha messo la faccia e chi con quella faccia ha ricevuto il consenso dei cittadini rossanesi  per dare risposte alla Città, che necessità con urgenza di una nuova e differente visione prospettica di sviluppo e di crescita.
In più il Sindaco Mascaro aveva garantito, in campagna elettorale, la formazione di una Giunta di rinnovamento e di superamento rispetto alle ultime fasi della politica rossanese, e tale metodo è stato più volte condiviso e rimarcato dalla maggioranza e soprattutto dal Coraggio di Cambiare l’Italia in diverse pubbliche occasioni.
Ciò detto, allo stesso modo in cui la legge riconosce al Sindaco Mascaro delle prerogative che gli consentono la nomina degli Assessori di cui abbia fiducia e in riconoscimento delle capacità professionali ritenute utili allo svolgimento dell’azione di governo per la Città, la legge garantisce altrettante prerogative ad ogni singolo consigliere comunale in ragione dell’assenza di vincolo di mandato imperativo.
ROSSANO 16/09/2016
Achiropita Titti Scorza
Consigliere Comunale Città di Rossano – Capogruppo del Gruppo Misto