CAPUTO: MI CONFRONTO,DECIDO E VOTO SUL MERITO. FUSIONE, PROCESSO INDIPENDENTE DA SOSTENERE ALLA PARI
Non posso che prendere atto del fatto che, da parte di alcuni, siano essi rappresentanti politici o commentatori, si abbia e si difenda a tutti i costi una visione preconcetta e ideologica del ruolo di opposizione al qualsivoglia governo in carica, a qualsiasi livello.

Ne prendo atto, comprendendo anzi tutto la visione limitata dalla quale genera, purtroppo, un tale approccio, inclusi i suoi corollari, alla vita politica ed istituzionale in generale. Questo metodo angusto di intendere e di spiegare la dialettica politica e democratica non corrisponde, però, al mio modo di intendere il confronto con e nelle istituzioni, che può anche essere senza sconti se necessario, come del resto dimostra la mia storia dai banchi della minoranza così come da ruoli di governo, ma che resta e resterà sempre vincolato al merito dei problemi, delle soluzioni e delle opportunità nell’interesse generale.

 

È quanto dichiara il consigliere comunale Giuseppe CAPUTO precisando che non è stato messo in atto alcun sostegno indiretto, di nessuna natura, all’azione politica ed istituzionale dell’Esecutivo guidato da Stefano MASCARO, ai cui numeri, contenuti e programmi, se vi sono e se vi saranno (non sta a me predirlo), non si aggiungerà comunque, per quel che mi riguarda, alcun indispensabile assist diverso ed esterno alla maggioranza liberamente scelta dagli elettori.

 

Così come ho già avuto modo di ribadire nei miei primi interventi in questa consiliatura – aggiunge – confrontandomi a viso aperto e senza retro-pensieri su tutte le questioni, le determinazioni e le posizioni che ha assunto ed assumerà la nuova Giunta, così come ho sempre fatto e preteso da tutte le postazioni ricoperte nella mia esperienza politica ed amministrativa, privilegerò esclusivamente il merito della discussione, delle proposte e delle decisioni da assumere. E tutte le volte che riterrò una scelta fondata e assunta su motivazioni utili all’interesse generale non eviterò di farla mia e di sostenerla nel mio ruolo di consigliere di minoranza, anche se questa dovesse provenire dalla maggioranza o dall’Esecutivo. Esattamente – prosegue – come ho fatto nell’ultima assise civica, votando dichiaratamente a favore di un provvedimento (l’adesione di Rossano all’ATS “I Borghi Marinari della Sibaritide”, promossa dal Comune di Cariati), nella cui vicenda complessiva, prescindendo da ogni altra valutazione e stando alle dichiarazioni fatte dal Primo Cittadino in consiglio, si sarebbero consumati atteggiamenti poco corretti nei confronti della nostra Città. È rispetto a quanto è emerso nell’intervento del Sindaco – conclude CAPUTO – che ho ritenuto, sostenendo la posizione illustrata e motivata dall’Amministrazione Comunale, di difendere anzi tutto la dignità e l’autonomia di Rossano in questa specifica vicenda. Senza, con ciò, voler e dover mettere in discussione né il mio ruolo di consigliere di minoranza, né tanto meno l’avviato e complesso processo di fusione con la Città di Corigliano che resta indipendente, sia nelle sue innegabili opportunità storiche quanto, sia chiaro, nelle sue altrettanto innegabili criticità da affrontare alla pari, con spirito ed impegno realmente condivisi dalle due comunità.