E’ certamente legittimo che il sig. Flavio Stasi, nella sua veste di consigliere comunale ma anche di semplice cittadino, si interessi alla vicenda dei lavori di ristrutturazione del plesso San Domenico e, in generale, a tutte le problematiche relative alla politica scolastica, in particolar modo per ciò riguarda il centro storico di Rossano.

Sui lavori che interessano la scuola di San Domenico, è mia intenzione poter dimostrare al sig. Stasi (e a qualsiasi altro nostro interlocutore) -nei tempi e nei modi che si possono concordare-, quanto abbiano pesato (e pesano ancora!) quelli che lui stesso definisce “enormi ostacoli della burocrazia”, così come sarebbe certamente costruttivo un confronto sulla “maggiore responsabilità ed attenzione” che sarebbero necessari per arrivare finalmente alla riapertura della scuola.
In tutti questi mesi, non è mai mancato il confronto con i genitori e, insieme a loro, la scuola ha fatto tutto il possibile per cercare di ridurre al minimo i disagi che comunque sono innegabili.
Proprio in questi giorni, tuttavia, sono stati predisposti gli ulteriori passaggi necessari per avviare e portare a termine l’ultima (e meno dispendiosa) parte dei lavori.
Si coglie -in questa sede- l’occasione per riaffermare la ferma volontà di tutta la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Rossano 1 a un confronto e a un dibattito serio e costruttivo sul ruolo determinante che la scuola ha svolto e continuerà a svolgere nel tessuto sociale di Rossano, con particolare riguardo alle aree del centro storico e a quelle periferiche della città.

Antonio F. Pistoia
dirigente scolastico I.C. Rossano 1