Le due opere sono state ultimate, investendo l’enorme cifra di 2.700.000 €. La gente si chiede: la somma spesa ha portato qualche beneficio al Centro Storico? A questa semplice, ma necessaria domanda non c’è altra risposta che NESSUN BENEFICIO CONCRETO in termini di ricaduta economica positiva per la valorizzazione e la rivitalizzazione del centro abitato antico.

E’ agli occhi di tutti che l’ascensore è un’opera inutile. Anche nel caso in cui il Tribunale sarebbe integralmente ripristinato nelle sue funzioni, avvocati e pubblico troverebbero sempre il parcheggio nelle immediate vicinanze: attorno al Palazzo di Giustizia o su via Santo Stefano o al massimo sul sagrato della chiesa, dove nella seconda metà degli anni ’80 era stata sistemata a parcheggio un’ampia area, o proprio in casi estremi sul piazzale ex Vigili del Fuoco.
Chi volete che lasci la propria macchina in un’area periferica, troppo lontana dalla struttura giudiziaria e fuori mano per la gente, che lo dovrebbe usare e alquanto scomodo a servirsene?
E poi, passato il mese di agosto, l’anfiteatro va in letargo, da cui si sveglierà l’agosto prossimo, se si predisporrà per tempo una buona programmazione di spettacoli: se no ciccia!
I pochi esempi di intrattenimento messi in calendario e realizzati hanno portato qualcosa di positivo per i negozianti e gli esercenti di locali pubblici del Centro? Gli interessati hanno risposto che, finita l’attrazione del momento, gli spettatori sono scesi frettolosi allo Scalo, per raggiungere le proprie case o al più il vicino paese di provenienza.
A dire il vero, una ricaduta, negativa o positiva che sia, l’anfiteatro l’ha avuta: quella di costringere i giovani di Rossano Centro a scendere allo Scalo, se vogliono giocare a pallone, perchè lo storico Campo Sportivo Maria De Rosis è stato letteralmente cancellato per far posto all’anfiteatro. E’ il caso di dire: un tempo c’era il Maria De Rosis e i giovani potevano coltivare la loro passione per il calcio. Oggi, purtroppo, per scelte sbagliate devono scendere allo Scalo.
Così, scendi oggi e scendi domani, il passo è breve per convincere mamma e papà a comprare casa allo Scalo. Se vogliamo, l’effetto è senz’altro positivo per il mercato edilizio, ma dannoso per un Centro Storico abbandonato dai giovani per scelte politiche miopi.
Perchè realizzare l’ascensore e l’anfiteatro? Non sarebbe stato meglio spendere i 2.700.000 € per ristrutturare un quartiere della Rossano Storica, rendendolo più vivibile con spazi diffusi di verde, spazi di sosta e di parcheggio a misura d’uomo, strade più larghe per accedere con la macchina nei pressi della propria abitazione? Questo bisogna programmare per Rossano Centro.
Le scelte demagogiche, fatte sull’onda di un’errata concezione delle politiche a favore dei vecchi centri, sono sempre sbagliate e il denaro speso è sempre sprecato.
Il Partito Comunista Italiano di Rossano ritiene che non è mai abbastanza ripetere che la valorizzazione e la rivitalizzazione del nostro Centro Storico passa dalla realizzazione di un grande progetto, da attuare nel tempo, di Ristrutturazione Urbanistica dei Quartieri e di Recupero del Patrimonio Edilizio Esistente.
per il Partito Comunista Italiano di Rossano
Rossano, 14/10/2016. il Segretario Cittadino facente funzione
ing. Giuseppe Marincolo