Genitori e assistenti fisici sul piede di guerra a Rossano per garantire, anche per il nuovo anno scolastico 2016-2017, l’assistenza ai bambini disabili che frequentano le diverse scuole della città. Ci sono situazioni molto gravi, con bambini in carrozzina e bisognosi di un’assistenza continua nelle ore scolastiche. In alcuni casi, invece, ci sono bambini che necessitano dell’insegnante di sostegno.

I funzionari comunali, secondo alcune indiscrezioni, hanno rassicurato che, per lunedì 17 ottobre, il servizio verrà attivato. In caso contrario, i tanti genitori con figli diversamente abili, scenderanno in piazza con presidi dinanzi ad alcune scuole della città per rivendicare il diritto allo studio per i propri figli. Capitolo a parte, invece, per la vicenda degli assistenti fisici di cui 39 dipendenti, in data 6 ottobre, sono stati licenziati. Questi, a gran voce, rivendicano il diritto di continuità acquisito negli anni. Gli assistenti licenziati, ad oggi, non hanno ricevuto alcuna comunicazione. Questa è una storia in cui si incrociano diritti negati da una parte e una mancata tutela dei lavoratori dall’altra. Chi ne paga le conseguenze, al giudizio di molti, sono i bambini a cui viene, di fatto, negata la possibilità di andare a scuola. La nuova Cooperativa coriglianese, in associazione con altre Cooperative, ha deciso di sottoscrivere un contratto a termine per i tanti assistenti fisici impiegati nelle diverse scuole della città. Condizione, questa, che pone gli assistenti di fronte a probabili conseguenze sfavorevoli e, nel peggiore dei casi, all’eventualità di poter essere licenziati in qualsiasi momento. Loro non ci stanno e chiedono più garanzie in modo tale da garantire un servizio, sempre più, ottimale ai tanti bambini bisognosi d’aiuto. Ora si attende la nuova riunione convocata tra i sindacati, il sindaco e l’assessore ai servizi sociali, al fine di continuare a garantire l’importante servizio anche per il nuovo anno scolastico 2016-2017.

ANTONIO LE FOSSE