Dirigenti e amministratori tuttofare stanno avallando un sopruso. Pegno elettorale?
Assistenza fisica nelle scuole, il Comune sta disattendendo le norme del bando di affidamento ed il CCNL. La proposta di sottoscrizione di un contratto a termine in sostituzione del contratto a tempo indeterminato, sottoposto ai circa 40 operatori storici, è un grave sopruso messo in atto dalla nuova cooperativa appaltatrice del servizio, con l’avallo dell’Esecutivo e degli Uffici municipali.

Così si rischia di denaturare e smembrare un’offerta professionale di qualità costruita con sacrificio e mantenuta con soli fondi di bilancio dalle precedenti Amministrazioni comunali. Ed abbiamo il fondato sospetto che questa operazione possa essere stata messa in piedi per vergognose logiche politico-elettoralistiche, mettendo ancora una volta da parte le necessità dei bisognosi. Così come, del resto, si cercò di fare già nel 2006, quando fu tentata la sostituzione degli assistenti fisici professionalizzati con nuovi operatori, privi degli opportuni requisiti per garantire supporto agli studenti diversamente abili. Non ci riuscirono all’epoca, grazie alla nostra ferrea opposizione. Non ci riusciranno nemmeno questa volta!
 
È quanto dichiarano i Consiglieri comunali di Opposizione del gruppo “Rossano Prima di Tutto”, Giuseppe Antoniotti e Antonio Barone, che nei giorni scorsi hanno incontrato una rappresentanza degli assistenti fisici.
 
È l’ennesimo atto capestro dell’Amministrazione Mascaro – dichiarano Antoniotti e Barone – che in poco più di tre mesi ha già prodotto danni enormi e probabilmente irrimediabili per la Città. Il Sindaco ha abdicato al suo ruolo di indirizzo e controllo, dando carta bianca nelle decisioni a suoi subalterni tuttofare e a dirigenti che, pur di riconquistare il loro caldo posto al sole, sono disposti a tutto. Anche a disattendere norme e regolamenti.
 
Vorremmo sapere perché – scandiscono i Consiglieri di RpT – non siano state rispettate le norme contenute nel bando di gara. Che richiamano ripetutamente il contratto collettivo nazionale e che prevedono, nel caso di subentro di nuovo gestore del servizio, la salvaguardia dei posti di lavoro con la consequenziale tutela della professionalità delle prestazioni e dei contratti a tempo indeterminato. Cosa c’è dietro? Perché si vuole stravolgere un servizio che è uno dei fiori all’occhiello dei Servizi sociali garantiti e offerti dal Comune? Perché le presunte e paventate logiche elettoralistiche stanno prendendo il sopravvento sui più bisognosi? Il Sindaco Mascaro – precisano Antoniotti e Barone – sappia che si sta assumendo la responsabilità di lasciare oltre quaranta studenti diversamente abili senza un’assistenza professionale, acquisita in oltre quindici anni di lavoro costante.
 
Anche in questa vertenza – concludono – andremo fino in fondo per tutelare e difendere, innanzitutto, le esigenze dei ragazzi bisognosi e delle loro famiglie, e per sostenere la giusta vertenza lavorativa degli assistenti fisici. Perché chi sta sbagliando clamorosamente, con l’aggravante della recidività, è giusto che questa volta paghi.  

Giuseppe Antoniotti – Movimento “Rossano Prima di Tutto”