I sindaci riuniti nell’ANCI hanno detto che le case colpite dal terremoto (distrutte o lesionate) sono 200.000. Diversi sindaci hanno dichiarato che non hanno i mezzi tecnici, cioè gli ingegneri, architetti e geometri per fare i rilievi nelle case rimaste in piedi e stabilire se le case possono essere riabitate oppure per permettere alle persone di recuperare qualcosa dei propri effetti.

Pertanto è già da adesso sicuro che passeranno molti mesi prima che ciò possa avvenire.Il movimento cinquestelle per bocca del suo portavoce ha offerto la propria disponibilità a collaborare col governo per aiutare le popolazioni del centro Italia. Allora, dico io: nel movimento ci sono migliaia di giovani che sono usciti freschi dalle università, alcuni di loro lavorano , molti altri no. E mi riferisco ad ingegneri, architetti, geometri e geologi. Aggiungo i geologi( non richiesti dai sindaci), perché questi sono in grado di stabilire con una prova sismica se un terreno è più o meno vulnerabile da un terremoto e possono essere utili sul campo.
Allora faccio la proposta pubblica che dal movimento cinque stelle di Rossano parta la proposta ai vertici nazi0nali del movimento per un rapido sondaggio tra gli iscritti e simpatizzanti: quanti volontari aderiranno alla proposta che siano in condizioni tecniche di effettuare prove di verifica statica degli edifici e anche sui terreni( geologi) segnalino la propria disponibilità e anche se Renzi, presidente del consiglio, non ha raccolto l’offerta di collaborazione che è venuta dai cinquestelle, il movimento offra al governo la collaborazione , definisca il governo le modalità organizzative per portare in loco questi tecnici da affiancare ai pompieri , alla protezione civile e ai sindaci e li aiutiamo a fare quello che si deve fare. Dovranno cioè essere uniformati alle strutture dello stato che già lavorano per queste cose sul posto, e che secondo me hanno bisogno comunque di essere aiutate. E’ possibile che vengano prima istruiti a dovere sulle corrette procedure, ma se hanno l’università alle spalle, hanno le basi tecniche per cimentarsi in questa sfida.
Io penso che così facendo molta gente potrebbe rientrare a casa sua prima di natale, specie se le condizioni meteo non dovessero peggiorare di molto, o comunque prima dei tempi che oggi si prospettano lunghi.
E’ una proposta generica; i dettagli organizzativi andranno definiti, e se il governo volesse si potrebbero certamente definire. Dico questo perché so che tra iscritti e simpatizzanti nel movimento cinque stelle ci sono moltissimi giovani laureati, alcuni a spasso, altri che lavorano e che quindi potrebbero essere molto utili alla gente che e ai sindaci che sono in grande difficoltà. Naturalmente se un’idea del genere si attuasse, potrebbero partecipare anche tecnici non del M5s , ma che vogliono dare una mano.
Il mio appello l’ho pubblicato su facebook a questo indirizzo https://www.facebook.com/fabio.menin.33/posts/1812658258980223?comment_id=1812674102311972&notif_t=comment_mention&notif_id=1478088083598851
prof. Fabio Menin