
L’Esecutivo avrà pure espresso un atto di indirizzo per intervenire sul problema ma come mai il Comune di Rossano non presenta un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale? Questo sì che sarebbe una dimostrazione di discontinuità col passato e dimostrerebbe la volontà di questa Amministrazione di voler tutelare i beni pubblici comunali. Per questi motivi siamo sicuri che l’assessore Candiano ci scuserà se preferiamo tenere puntato sul Comune un riflettore acceso dal momento che l’atteggiamento di questo esecutivo ci appare un pò troppo lontano da un livello accettabile di trasparenza che, guarda caso, emerge magicamente solo quando il nostro fiato sul collo si fa sentire. Altrimenti, come si dice dalle nostre parti, zitto tu e zitto io. Il nostro spirito di impegno e approfondimento (riconosciutoci dallo stesso assessore) ci impone quindi di chiedere a quest’Amministrazione di andare fino in fondo. Oltretutto, fino alla scorsa settimana, quando abbiamo ritirato la documentazione sul patrimonio immobiliare, dell’atto di indirizzo citato dall’assessore Candiano non abbiamo trovato assolutamente richiami tra gli incartamenti altrimenti ne avremmo certamente fatto menzione e non avremmo esitato a passare anche questo al setaccio. Crediamo comunque che della nostra attenzione e dell’aiuto che stiamo loro fornendo studiando tutti i documenti, l’intero esecutivo non potrà che esserne contento dal momento che più occhi vigilano meglio e più teste pensano in maniera completa”.
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