La CGIL medici è costretta a denunciare pubblicamente il rischio di chiusura del reparto di Neurologia dello Spoke Rossano-Corigliano per mancanza di personale medico e impossibilità di garantire la continuità del servizio.

Il verificarsi di questa eventualità assommerebbe per questo territorio il danno di un ulteriore perdita di posti letto e la beffa, la presa in giro, perché l’Unità Operativa di Neurologia è l’unica attiva in tutta l’ASP di Cosenza e perché, secondo i decreti del Commissario ad acta, entro il 2016 presso di essa si doveva avviare l’Unità Stroke, cioè il trattamento urgente dell’ictus evitando il trasferimento presso l’ospedale di Cosenza.

In data 24 novembre la CGIL medici ha investito direttamente della problematica il Commissario ad acta per il piano di rientro, chiedendo perché fosse ancora inattuata la programmazione decretata e perché non avesse inteso aderire alla richiesta dell’ASP di Cosenza di autorizzare l’assunzione di neurologi.

Non si ancora ottenuta risposta e ci risulta che la Neurologia dello Spoke di Rossano-Corigliano non è fra le attività da potenziare con le recenti assunzioni di personale sanitario.

È lecito ipotizzare una volontà assurdamente penalizzante in assenza di risposte e di fronte a tanta contraddizione nella programmazione sanitaria che riguarda questo territorio.

Rossano, 22/12/2016 il Coordinatore aziendale CGIL medici
dott. Giuseppe Angelo Vulcano

Articoli correlati