
Piuttosto pretendiamo che, così come Mascaro si sia scagliato (a torto o a ragione) contro l’Anas, faccia lo stesso nei confronti di Calabria Verde, Regione Calabria e Consorzio di Bonifica per le condizioni vergognose e pericolose in cui continuano a versare i nostri torrenti che, a distanza di quasi 2 anni dall’alluvione, sono ben lungi dall’essere messi in stato di sicurezza. Gli alvei sono ancora stracolmi di detriti e non possiamo assistere in silenzio all’inerzia di chi ci amministra. E la pericolosità della persistenza di questa situazione è stata ampiamente dimostrata l’11 agosto del 2015. Tutto il territorio rossanese deve essere protetto, contrade o centro che siano. Gradiremmo perciò la stessa solerzia da parte della pubblica amministrazione nell’agire in quelle zone del comprensorio cittadino defilate ma non per questo prive di problemi e pericoli. Anche le segnalazioni che provengono da quelli che agli occhi dei nostri amministratori sono cittadini senza santi in Paradiso!
Meetup Rossano Pentastellata
