Il “Meetup Rossano Pentacazzate” è incorso in un infortunio comunicativo parlando a vanvera, ignorando i fatti ed avendo in animo solo di gettare gratuitamente e proditoriamente fango su professionisti ed imprese che operano con onestà e competenza nel Nostro Territorio.
La falsità va smascherata.-

PRIMO: Non esiste alcun progetto presentato da Europa 2020 per la riqualificazione del sito Enel di c.da Cutura di Rossano attualmente in fase di valutazione da parte della commissione giudicante nell’ambito del Bando Futur-E che, per inciso, non può imporre ad ENEL nessuna scelta.

SECONDO: L’ENEL ha assunto l’iniziativa di bandire un concorso di idee detto Futur-E, per una nuova e diversa utilizzazione della Centrale di Rossano, ormai non più utile rispetto al programma energetico nazionale. Naturalmente all’idea doveva seguire una adeguata proposta con tanto di business Plan e dichiarazione di disponibilità economica per portare avanti il progetto, ove vincente.

I componenti di Europa 2020, avendo a cuore le sorti del Nostro Territorio, hanno profuso lavoro ed impegno senza fare mistero alcuno della natura delle idee elaborate.
Abbiamo dato pubblica comunicazione delle nostre idee sulla stampa locale il 26 luglio 2016, con tanto di nomi e cognomi dei proponenti.

Proponevamo 3 idee di progetto:

1) Centro di Stoccaggio Energetico del Mezzogiorno d’Italia;
2) Centro per la Sicurezza Agroalimentare del Mediterraneo;
3) Polo Industriale del Riciclo;

Nulla di misterioso o segreto.

Poiché queste idee progettuali non hanno trovato soggetti finanziatori, il 21 ottobre 2016 è stata comunicata ad Enel da parte di Europa 2020 la rinuncia alla presentazione di una offerta economica, atto indispensabile per il passaggio alla seconda fase dell’iter procedimentale.

TERZO: In tale contesto, la presenza o meno dell’Avv. Nicola Candiano nella Commissione giudicatrice dei progetti completi di offerta economica e passati alla seconda fase di Futur-E, non costituisce alcuno scandalo o caso di incompatibilità, a meno che gli imprudenti estensori dell’articolo-bufala non dimostrino che tra le idee progettuali passate alla seconda fase vi siano soggetti che possano renderlo incompatibile.

I cosiddetti “Pentastellati” dovrebbero essere più seri e non evocare a sproposito spudoratezza e strafottenza di cui essi stessi, invece, si sono mostrati volgari portatori.

Basterà il richiamo ai fatti ed alla realtà ad indurre i diffamatori a smentirsi ed a ritirare le infamie di cui si sono resi protagonisti?

Purtroppo, ne dubitiamo in quanto può ammettere i propri errori solo chi è serio, informato, documentato ed in buona fede.

Sottoscritto dalla (ex) cordata Europa 2020,
nella persona del Suo (ex) Legale Rappresentante,

Dott. Michelangelo Minnicelli.