Apprendiamo con piacere del progetto “Antenne sociali” promosso da Anteas di Rossano e dal Presidente Antonio Guarisci cui va stima e apprezzamento. In un mondo in cui siamo tutti “connessi” alla grande rete ma non in relazione, l’idea di combattere le solitudini attraverso una rete di “antenne”, cioè una rete di nodi relazionali concreti tutt’altro che virtuali, è un’idea che crea un servizio sociale di grande utilità.
Questa idea pregevole, oltre all’utilità pratica, si auspica possa avere in futuro anche un’evoluzione metodologica.
L’idea della rete di nodi relazionali può e deve essere il modello per creare una società che coltiva le relazioni e la solidarietà e non si chiude nei confini del proprio recinto. Dovrebbe essere, a mio avviso, uno strumento atto a favorire un modus vivendi improntato alla condivisione più ampia.
I legami e le partecipazioni delle classi sociali che vanno da Cariati a Rocca Imperiale devono mirare con scambi di visite, contatti, incontri e condivisione di esperienze a rafforzare e ad arricchire la conoscenza per rendere il nostro territorio unito, solidale e perché no anche attrattivo.
Il mio augurio al Presidente Guarisci della Anteas della Città del Codex è quello di andare avanti e di farsi portavoce sempre più di questo nuovo modo di pensare anche fuori dalle mura comunali, promuovendo una cultura della relazione e della solidarietà e una condivisione a livello di area vasta.
Armando Benvenuto
Corigliano 06.06.17
