Il territorio ha bisogno di un centro sinistra che faccia da traino
Tutte le forze progressiste, che guardano ad un centro sinistra ampio, aperto al civismo e ai moderati, in grado di portare avanti le istanze che in questo momento interessano l’area urbana Rossano-Corigliano devono mettere da parte i dissidi e lavorare per il bene comune.

 Questo l’appello del consigliere comunale di Rossano del Partito Democratico Teodoro Calabrò, che apre una riflessione pubblica sul momento storico che la città e l’area urbana si trovano a vivere e sul ruolo che la politica deve svolgere in questo contesto partendo da un presupposto: bisogna mettere da parte per quanto possibile le divisioni per trovare, in maniera sinergica e collegiale, proposte politiche unitarie in grado di rispondere ai bisogni attuali della cittadinanza e alle situazioni contingenti da affrontare. Fusione, depuratore consortile, Enel, ambiente, nuovo ospedale della Sibaritide, dissesto idrogeologico: questo il terreno in cui la politica è chiamata a misurarsi, e nell’area del centro sinistra i distinguo non fanno altro che indebolire l’efficacia delle risposte politiche ai problemi. Da qui l’appello che Calabrò rivolge ai consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza ma anche ad altri gruppi consiliari che sono senza dubbio riconducibili all’area di centro sinistra. Un appello rivolto anche ai moderati e a tutti coloro che hanno interesse affinché un’azione coordinata di Comune, Provincia e Regione possa affrontare, insieme alle forze politiche e alla società civile, tutte le sfide che nel breve periodo si troveranno davanti. Basta, dunque, personalismi o dissidi: il duro lavoro per risolvere i problemi della gente e del territorio non può fermarsi o indebolirsi davanti ai dissapori o alle beghe personali, ma ha bisogno dell’apporto di tutti per essere efficace e produttivo. Su queste basi, è l’auspicio del consigliere Calabrò, si apra una seria discussione nella città e nell’area urbana che veda la politica tornare ad essere protagonista, e non vittima sacrificale, del dibattito. ”Uniti abbiamo la forza e le capacità per affrontare e risolvere i problemi del territorio, non disperdiamo questo patrimonio, è il momento di farci carico delle questioni aperte e irrisolte e muoverci insieme per cercare soluzioni. Non sarà facile, ma possiamo riuscirci. Si sta avvicinando la data di un importante referendum, quello sulla fusione tra Rossano e Corigliano, occasione che non possiamo assolutamente mancare. Dobbiamo mettere in campo le nostre migliori intelligenze e farci portavoce, insieme alle altre realtà già da tempo operative, delle ragioni del Sì. Per farlo dobbiamo muoverci come un corpo solo. Il momento è ora. Non facciamolo passare invano”