Recentemente mi ha incuriosito una nota apparsa a pagina 17 del 28 agosto dal titolo:FUSIONE, SPUNTA LA FAVOLETTA DEI COSENTINI, su” La Provincia di Cosenza”. Mi ha talmente incuriosito, specie la parte riguardante la storiella: “Sentiamo sempre la stessa storia, ripetuta e ripetuta all’infinito proprio per massacrare i timpani dei cittadini in modo tale da perforare le barriere che proteggono il raziocino ed il libero pensiero”. 

“Ancora crediamo , dice il consigliere comunale, Franco Madeo, del Movimento “Aria nova”, che il nostro mancato sviluppo dipenda da nemici esterni? Perchè avete fatto campagna elettorale coi cosentini nel 2014? Afferma, ancora: Prima li votate, vi fate sistemare figli e amici, e poi li criticate? Vi siete dimenticati di quando giravate a braccetto orgogliosi degli amici cosentini nelle strade della città. Avete fallito! Si, avete fallito tutti!

Evidentemente si è dimenticato il giovane di “Area Nova”, che siede in consiglio comunale, di attribuire il fallimento a se stesso, non certamente per i sostenitori della fusione che non siedono sullo scranno del Comune.
E poi addirittura sostiene che qualcuno…con la fusione vuole ricostruirsi una verginità che non ha, ma è complice come gli altri;… il problema è la corruzione che avete sempre legittimato e portato avanti, non i cosentini;(inopportuna difesa, quali le motivazioni per tale difesa?);…
E poi ancora”…dove eravate quando il territorio veniva mangiato a pezzi da una classe politica miope e corrotta? (Ha ragione il rappresentante di “Area Nova”, però non cita i fautori della classe politica, abili a mangiarsi il territorio e incamerare cospicui finanziamenti agricoli; doveroso da parte sua citarli…)
Cosenza, scrive l’avv. Franco Madeo, ha sempre lottato per grandi progetti, per grandi strutture, per grandi attrattive ed ora ne sta raccogliendo i frutti, voi invece vi siete mangiati tutto, persino il Tribunale. Proponete la fusione e non avete contenuti in mano, volete amministrare senza avere una idea di Città da proporre ai cittadini, continuate a fare propaganda con promesse clientelari come avete fatto, senza rendervi conto che l’unico volano di sviluppo, nella storia, conclude, l’avv. Madeo, è sempre stata l’AREA VASTA, proposta in passato e totalmente snobbata da parte vostra. Ora per favore non fate gli ipocriti, ( non parliamo di ipocrisia!, ), non puntate il dito verso chi anagraficamente non può essere responsabile di questo disastro e date la possibilità”ai nuovi” di potersi costruire il proprio futuro in modo libero e rispettoso della dignità umana. Abbiate la dignità e fatevi da parte! No a questa fusione!
Ringrazio l’Avv. Franco Madeo, consigliere comunale del Movimento”Area Nova” per la conclusione finale della sua nota che sostiene indirettamente l’AREA VASTA ossia l’AREA URBANA e difende l’autonomia e la libertà di costruirsi il proprio futuro in modo libero ( attraverso un referendum , non le sembra avv. Madeo?,altro che dire: no alla fusione!).
Nessuno vieta al giovane Madeo di essere contrario alla fusione. Sappia, però,che da sempre Cosenza è stata contraria allo sviluppo della Sibaritide. Per raggiungere il proprio intento, si è servita dei ”Corispondenti” di Corigliano o di Rossano o di Cassano, per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica verso altri argomenti-trappola. Almeno da cent’ anni a questa parte è riuscita a tenerci in scacco.
Ora che passa il treno della…rivincita…l’avv. Madeo mi sembra propenso sviare il problema. Con un referendum alle porte bisogna dare una risposta coraggiosa che dia vigore al futuro, che dia speranza ai nostri giovani, che ci dia la forza di competere, alla pari, con i Cosentini.
E, finalmente, si potranno sconfiggere per sempre quei “Corrispondenti”…pro-Cosenza che hanno remato contro di noi della Sibaritide.
Corigliano Cal. 4 settembre 2017
Antonio Benvenuto