ROSSANO – Non manca ormai molto al Referendum consultivo del 22 ottobre sulla Fusione tra Corigliano Calabro e Rossano e noi di Gioventù Nazionale, dopo ave seguito con passione il dibattito avvenuto tra le distinte posizioni, vogliamo esprimerci favorevolmente in merito senza annoiare troppo i lettori e mantenendo massimo rispetto per le diverse posizioni.

Siamo convinti che la fusione, grazie ai contributi regionali e statali che la legge dedica a questi processi porti incentivi economici e vantaggi tributari. Indipendentemente dalla cifra i comuni lavorano con dilazioni e mutui, dunque una base di qualsivoglia misura è sempre più o meno rilevante. In più, la stessa non può e non deve essere l’asettica somma economico-amministrativa delle due cittadine, ma bisogna leggerla in un più ampio quadro e nel solco della linea politica del futuro governo della città unica.

La nostra generazione è spesso costretta a mirare la propria vita altrove, desiderosa di luoghi dove il lavoro è presente e le infrastrutture consistenti. Con la fusione consegue l’aumento della popolazione e, di riflesso, l’autorevolezza politica degli eletti, dimezzando i costi della stessa del 50%. Così facendo, si lotterà per obiettivi sempre più grandi e importanti, cercando di ottenere condizioni lavorative ottimali e un aumento infrastrutturale, l’intero con la speranza di un futuro migliore per tutti e finalmente poter agganciare i giovani a questa terra.

Inoltre, la prossima classe dirigente politica sarà scelta tra un più folto range di candidati ed elettori ed esiste la seria possibilità di filtrare davvero chi vuol far della Politica con la “P” maiuscola, proprio in virtù della pubblica opinione emergente e determinante in un più vasto elettorato. Al riguardo, riteniamo che i cittadini siano all’altezza questa sfida e di ciò che la fusione comporta.

Il “come, dove e perché” inerente al piazzamento delle strutture non ci appassiona più di tanto (è pacifico che si andrà verso la conurbazione). Non stiamo qui a dirvi che questa fusione poteva o doveva essere sviluppata diversamente. Non vogliamo parlavi del metodo, l’abbiamo già sentito e magari c’è del vero, ma è altrettanto vero che non esiste una ricetta rigida per cucinare una pietanza, non esiste una sola strada per arrivare a destinazione, non esiste un solo metodo di studio per l’apprendimento.

Crediamo che una classe dirigente debba guadare alla realtà in cui versa la propria comunità e adottare quanto necessario per un positivo appianamento, non rinchiudersi all’interno di uno schema per portare avanti un progetto in un modo ed uno soltanto. In Politica si rispetta sempre la soluzione e mai il problema.

La nuova generazione delle due comunità è già unità. Condividiamo sangue, geografia, abitudini sociali e lavoro (quel che ne è rimasto). Non neghiamoci e non neghiamo un futuro più ambizioso a noi e alla nostra terra. Servono altruismo e coraggio per sponsorizzarla e votarla. Alcuni scelgono di rispettare il problema, altri di rispettare la soluzione e noi abbiamo scelto!

 

GN Rossano