I buoni propositi dei politici nostrani (ottimi imitatori dei morotei ) proclamati o autoproclamatasi protagonisti nel sempre più incalzante appuntamento primaverile che dovrà decretare il “primo” sindaco della città Corigliano-Rossano, con relativa giunta e consiglio, sembrano sottovalutare un problema non da poco: il linguaggio. Fatto salvo un nutrito gruppo di professoroni abituati al politichese, a dire tutto per non dire niente, la stragrande maggioranza delle persone comuni, con interesse e partecipazione alla “cosa“ pubblica, vorrebbe capirci qualcosa.

Non dubito della buona fede dei rètori seguaci di Aldo Moro e delle convergenze parallele, ma potrebbero ,solo per un momento, scendere dal piedistallo tribunizio e parlare con linguaggio comprensibile affinchè anche la casalinga di Voghera o colui che non possiede lauree e master possa comprendere ? Capisco che chi non ha niente da dire, chi mente, chi ha le idee confuse, si nasconde volutamente dietro un linguaggio per iniziati,criptico, sciorina il politichese più vieto, forse temendo che, diventando comprensibile, scada di prestigio o non possa innestare la retromarcia nel momento opportuno ,dicendo tutto e il contrario di tutto

Parlate un linguaggio confuso, astruso, di frasi fatte, di formule sintattiche buone per ogni stagione, solo per addetti,; vi allontanate così sempre di più da quelli che magari ritenete plebe e semplici serbatoi di voti.

I più grandi linguisti hanno sempre detto che parolone e formule ambigue, lungi dal rappresentare competenza e chiarezza di idee, nascondono impreparazione ed ignoranza se non malafede.

Prendiamo ed estrapoliamo qualche passaggio da uno degli ultimi comunicati stampa apparsi sul blog ,

Il politico in questione afferma, tra l’altro..“ sarà rigettata in toto dal territorio perché anacronistica e non inglobante( anacronistica e non inglobante ?…lo spieghi )…. nel contesto socio-economico del nuovo Comune. …… come si dovrà discutere e dare indirizzi immediati ( cosa vuol dire dare indirizzi immediati ?) …. Nel frattempo – aggiunge – anche i vertici della holding energetica ( Holding energetica ?) …..devono dimostrare buon senso e capacità di dialogo, rispettando, senza fughe in avanti, ( spieghi quel fughe in avanti..) quello che sarà il democratico e delicato processo elettivo delle cariche istituzionali civiche. ……Ci auguriamo – che la volontà espressa da Enel, di riaprire i termini del bando Futur-E per recepire nuove e più congrue proposte ( quali proposte ?) non sia un modo per accelerare i tempi di concretizzazione di un progetto assolutamente non condiviso ( non condiviso da chi ?) ….Anche perché gli improvvisi silenzi di alcune…….. sia sul recente programma di alienazione della centrale, ( alienazione della centrale…caspita che cultura freudiana ) incutono forti sospetti nella cittadinanza ( quali sospetti ?) la prossima Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano avrà l’autorità di dare un contributo.. ( che tipo di contributo?)

Chiarezza, linguaggio semplice e comprensibile ( quello criptico conservatelo nelle “sedute” provinciali e nazionali ). E’ questa la prima, vera rivoluzione.

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