L’evoluzione del costume italiano negli anni 70, è stata illustrata dalla FIDAPA che ha chiamato allo stesso tavolo i relatori Prof. Pupo Spartaco, dott. Paolo Savoia e con la prof.ssa Teresa Sanzi, i quali hanno raccontato gli anni di piombo che hanno caratterizzato la “contestazione” studentesca e la rivolta civile.

 

 

 

In nome e per conto della federazione ha parlato la presidentessa dott.ssa Giuseppina Santagada, che ha ringraziato il pubblico intervenuto ed ha dato qualche ripercorso qualche breve periodo degli anni di piombo che hanno influenzato la trasformazione della società italiana dell’epoca.
Moderatrice del convegno la vice presidente, prof.ssa Pina De Martino, che nel corso della presentazione dei relatori ha parlato anche lei della grande evoluzione di quegli anni nei quali si è passati dal mondo rurale a quello urbano, dal lavoro contadino a quello operaio ed impiegatizio e nel corso dei quali la donna ha iniziato la conquista di ruoli e posizioni di esclusività dei maschi.

Il prof. Pupo Spartaco, docente di storia delle dottrine politiche Unical, ha esordito dicendo che l’Italia non ha ancora fatto i conti con la stagione degli “anni di piombo”, dal punto di vista sia politico che storiografico. Sono state sino ad oggi trascurate le evidenti affinità culturali tra l’estrema destra e l’estrema sinistra, entrambe sollecitate dal rifiuto della società liberale e della modernità, e si è prestata troppa attenzione alla memorialistica prodotta, con intenti spesso auto-giustificatori, dai protagonisti e dagli ideologi della lotta armata. Il fatto che ci si sia concentrati spesso sugli aspetti sensazionalistici, i fatti di sangue, o sulle vicende giudiziarie dei singoli personaggi, o si sia stigmatizzata quella stagione da una prospettiva morale, per condannare o assolvere, ha fatto passare in secondo piano l’analisi dei legami che quel decennio aveva con i periodi precedenti e con alcuni caratteri fondanti dell’età contemporanea. Uno studio storiografico degno di questo nome consentirebbe di capire che probabilmente fu in quel periodo che si posero le basi della crisi che successivamente, negli anni ’90, ha travolto il sistema politico italiano e che si trascina sino a oggi con una separazione quasi insanabile tra cultura e politica.
Il responsabile Sert Asp dott. Paolo Savoia ha parlato dell’evoluzione del costume degli italiani di quel periodo dilungandosi sul mondo giovanile che aveva cominciato a fare uso di oppiacei ed attraverso le diverse forme della musica ha lanciato messaggi di protesta e introdotto nuove forme di musicalità con strumentazione tecnologicamente avanzata.