“La nuova Città di Corigliano Rossano non può che essere plurale e solidale, inclusiva e aperta al cambiamento. Su tali basi, ritrovarsi su un concetto fondamentale per ogni società degna di essere definita civile: tutelare e valorizzare la disabilità, poiché preziosa risorsa umana e intellettiva. L’abbattimento del pregiudizio dell’handicap come insormontabile limite. Il pieno sostegno alla tesi che il “diversamente abile” ha una marcia in più, perché dotato di una particolare sensibilità psico-fisica, capace di rigenerare se stesso e gli altri”.

 

 

 

È quanto afferma Grazia Vulcano, stimata professionista della sanità, assistente sociale presso l’Azienda Sanitaria Provinciale, figura di riferimento per preparazione e competenza nelle tematiche affrontate e profonda sensibilità nei confronti del mondo del sociale e della solidarietà. La dottoressa Vulcano è attualmente candidata al Consiglio comunale nella lista “Co.Ro. di Moderati” nell’ambito della coalizione a sostegno del generale Giuseppe Graziano, ritenuta la persona giusta per guidare la neonata città unica, la naturale evoluzione del suo processo di fusione e le dinamiche legate allo sviluppo del territorio nel suo complesso, nonché l’interlocutore istituzionale idoneo per portare avanti determinate “battaglie” come quella in oggetto.

“L’occasione dell’odierna riflessione è propizia per porgere i miei più vivi complimenti e ringraziamenti – dichiara la dottoressa Vulcano – a tutte le associazioni che operano sul territorio di Corigliano Rossano nel campo del sociale, della solidarietà e del volontariato, con particolare riferimento a quei sodalizi quotidianamente impegnati presso i Centri diurni della nostra Città, veri e propri presidi d’importanza strategica sia per le singole persone che per l’intera comunità. Un lavoro certosino, il loro, svolto con passione e competenza, che merita di essere divulgato e gratificato da parte delle Istituzioni a ciascun livello. In quest’ottica reputo che la nuova Città necessiti anche di appositi Centri per persone con disabilità mentale, punti di riferimento capaci di sopperire a tutte le specifiche esigenze che pur ci sono. Un servizio di notevole utilità sociale la cui attivazione andrà certamente a qualificare il tessuto urbano e la neonata unica Città di Corigliano Rossano, fondata sulla cultura dell’ascolto e dell’incontro, della partecipazione e dell’attenzione privilegiata nei confronti dei cosiddetti soggetti “deboli” della società, in realtà veri e propri “motori” sui quali ripartire nel solco di una rigenerazione morale e culturale”.

Fabio Pistoia