Accidenti! Devo prenderne atto. Cospargo la mia misera pelata di cenere. Vivo da sempre nella mia amata Rossano e ivi “paparìo” ormai da tanti, tanti anni, eppure ignoravo l’esistenza di un personaggio (meglio persona) di tale spessore e caratura; adorato e lusingato al limite dell’idolatria, specie dai gggiooovani (categoria dell’immaginario collettivo). I gggioovanil’hanno ormai adottato; lo coccolano,lo viziano, lo adorano.

Un profluvio di termini valoriali e di locuzioni impressionanti con relativo scomodamento di filosofi e scrittori con aforismi e frasi fatte, non se ne aveva sentore dal tempo di Luciano Rispoli “Ma che belle Parole “.

E’ leale, è onesto, è bravo, grande comunicatore, parla al cuore, fa vibrare i sentimenti, ed è persino bello, manca solo Santo subito…tra Corigliano e Rossano “ terra fertile e spaziosa dove scorre latte e miele…. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello,la pantera si sdraierà accanto al capretto;il vitello e il leoncello pascoleranno insieme un fanciullo li guiderà”.

questo per i gggiooovani.

Gli adulti, temperati da anni al salto della quaglia, seguendo la collaudata tattica del gattopardismo si sono affrettati a riscoprirsi stasiani ( si può dire……bo !).

Ordunque faccio mea culpa, ignoravo il valore di questo baldo, trascinante e competente giovane (valore aggiunto); purtroppo, però, in politica si invecchia velocemente smentendo il “buon” Andreotti…il potere logora e come logora.( vedi Renzi, Letta, tra non molto Di Maio e Salvini…lo stesso Obama).

Certo il nuovo sindaco ha un compito da far tremare le vene dei polsi. Deve guidare un pachiderma di 80.000 abitanti gravato di problemi enormi, vecchi e nuovi e di certo non l’invidio, ma si sa i vecchi sono nostalgici, pessimisti, rincoglioniti, e di fronte al nuovo che avanza (c’è sempre un nuovo che avanza) si ritirano in buon ordine a dare da mangiare ai piccioni.

Nel complimentarmi con il nuovo sindaco, gli auguro un proficuo e sereno lavoro, che possa essere all’altezza delle enormi aspettative che specie i gggiooovani ripongono in lui, attenzione però ai risvegli e alla fine della luna di miele, ci si potrebbe ritrovare in un incubo e poi si sa i sogni muoiono alba.