Il PAPA, Successore di Pietro nella Chiesa, non è il detentore di un Potere, ma il “Guardiano” della sua Comunità. La Chiesa il 29 giugno di ogni anno festeggia l’Apostolo Pietro che,secondo la Tradizione, venne a Roma,capitale dell’Impero Romano, per annunciare e memorializzare il Messaggio di Gesù,detto il Cristo. A Simon Pietro lo stesso Signore Gesù aveva detto :<< A Te darò le chiavi del Regno dei Cieli e qualsiasi cosa legherai sulla terra,sarà legata nei cieli e qualsiasi cosa scioglierai sulla terra sarà sciolta nei cieli (Mt.16,19)>>. Regno dei Cieli significa Regno di Dio, cioè una comunità governata da Dio.

Attenzione! Dio non governa la comunità emanando delle leggi da osservare, ma effondendo continuamente vita, cioè la sua stessa capacità d’amore. Allora Gesù dicendo all’Apostolo Pietro (e con Lui ai suoi Successori) che gli avrebbe dato le “Chiavi” non sta parlando dell’aldilà, ma di quì, cioè di questa nostra Comunità.

Nella Scrittura biblica rabbinica, chi teneva le chiavi di un palazzo o di una città era il Responsabile della Sicurezza di coloro che stavano dentro e doveva essere disponibile a sacrificare la propria vita pur di difendere gli stessi abitanti. Allora Gesù, dando le Chiavi a Pietro lo rende “Responsabile della Sicurezza della Vita” della Comunità cristiana.

Ora se Gesù a Pietro gli dà le Chiavi avrebbe dovuto dire. . . tutto quello che aprirai sarà aperto e tutto quello che chiuderai sarà chiuso, ma stranamente Gesù parla di << legare e sciogliere>>. Anche questi due verbi appartengono al linguaggio biblico rabbinico e stanno a significare “l’Autorità dell’ Insegnamento di un Messaggio”. Legare e sciogliere significano quindi che Gesù autorizza Simon Pietro,che lo ha riconosciuto come Dio Vivificante (Mt.16,16), di comunicare a tutti il suo Messaggio, di un Dio cioè che trasmette vita per il Bene dell’uomo nella crescita dell’ Umanità. Sarebbe, come dire oggi,che Gesù conferisce a Simon Pietro la Laurea in Scienze delle Comunicazioni.

Quello che quivi Gesù dice a Pietro, nel Vangelo secondo Giovanni viene anche detto da Gesù a tutti i suoi Apostoli e Discepoli. <<Tutto quello che legherete sulla terra sarà legato nei cieli e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto nei cieli (Gv.20,23)>>. E’ una resposabilità quindi di tutti noi credenti di trasmettere l’autentico Messaggio vivificante di Gesù a quanti appartengono o chiedono di appartenere alla Comunità cristiana.

Allora se il Messaggio di Gesù è autentico, se non è manipolato o interpolato da oscuri interessi, è sempre un Messaggio che inevitabilmente produce, comunica e trasmette vita… Simon Pietro ( e il Papa) è una pietra importante dell’edificio , ma non è esclusiva.
Lui è’ un Primo Mattone Vivificante, ma non si costruisce una Casa con un solo mattone, e ci vogliono quindi indubbiamente altre pietre le quali però devono poggiare sempre sulle Fondamenta della Roccia della Fede in Cristo Gesù. L’Evangelista Matteo riconosce l’importanza di Simon Pietro in quanto è il Primo, ma l’invito di Gesù poi è a tutti noi, i discepoli della comunità, inviati da Lui, in Missione, a costruire la Civiltà dell’amore.

Corigliano Rossano, 29 giugno 2019. Festa degli Apostoli Pietro e Paolo. FRANCO PALMISANO.