Un appuntamento importantissimo, al top della scena del volley maschile. La Coppa del Mondo sta per prendere il via in Giappone, fino all’atto finale che si disputerà il 15 ottobre. Chiaramente si tratta di un evento importante per tutto il circuito, anche per via del fatto che ci saranno tutte le squadre più forti a darsi battaglia, ma probabilmente non così atteso come negli anni passati.

E non poteva chiaramente mancare anche l’Italia, che parte comunque in una spedizione che spera possa essere il più gloriosa possibile. Una competizione storica, quella dei Mondiali, che vedrà ben 12 Nazionali affrontarsi in una sorta di round robin. Nel caso in cui pensiate che la Nazionale azzurra possa avere delle chance di arrivare fino in fondo, ecco che ci sono diversi siti per scommesse italiani che garantiscono delle quote davvero vantaggiose, per cui vale la pena fare una scommessa puntando sulla vittoria finale degli azzurri.

LE SCELTE DEL CT DELLA NAZIONALE BLENGINI: FUORI JUANTORENA, ZAYTSEV E GIANNELLI

Il commissario tecnico dell’Italia, Chicco Blengini, ha però fatto delle scelte piuttosto particolari per questo Coppa del Mondo 2019, dovute ai tanti impegni ravvicinati. Infatti, mancheranno alcuni big particolarmente famosi e conosciuti in tutto il mondo come Ivan Zaytsev, ma anche Simone Giannelli e Ousmani Juantorena. Il motivo è abbastanza facile da intuire: il ct azzurro ha intenzione di provare a fare il colpaccio puntando tutti sui giovani.

Una scelta che ricalca quanto fatto già in Nations League, dato che si sta provando a creare una solida base di giovani per il prossimo futuro. Uno degli argomenti che faranno parlare in Nazionale sarà l’esordio di Dick Kooy, uno schiacciatore naturalizzato che presenta delle origini olandesi e che da tanti addetti ai lavori è stato già definito un vero e proprio crack.

Una delle particolarità che caratterizzano l’edizione 2019 dei Mondiali di Volley è certamente quella di non mettere in palio alcun pass olimpico. Un segnale di come, forse, stia finendo un po’ in secondo piano nello scenario internazionale, confermato dal fatto che questo evento sia stato inserito solamente dopo aver concluso la Nations League, ma anche i vari tornei preolimpici e i campionati continentali.

Proprio questo posizionamento a livello del calendario, porta a pensare come tantissime squadre si debbano riorganizzare dal punto di vista del roster. Saranno numerosi i big assenti, con la necessità di puntare su giovani o seconde linee che chiaramente faranno scendere un po’ il livello del torneo.

IL CALENDARIO DELL’ITALIA

Gli occhi puntati sull’Italia già nel match inaugurale di oggi contro il Giappone, poi da domani subito un altro big-match, visto che si dovranno sfidare gli Stati Uniti. Infine, le altre tre gare prevedono scontri più abbordabili sulla carta, visto che gli azzurri dovranno affrontare, in serie, Argentina, Tunisia e Polonia.

Poi sarà la volta di Egitto e Australia, mentre l’11 ottobre sarà il momento di lanciare la sfida alla fortissima Russia e, infine, arriveranno le tre gare finali, in cui l’Italia dovrà affrontare Canada, Iran e Brasile, sempre in ordine temporale.

È chiaro che la squadra azzurra farà di tutto per ben figurare in questa manifestazione, tenendo come di come sia uscita di scena agli Europei, dopo la sconfitta patita contro la Francia. Una stagione internazionale, quella del 2019, che effettivamente è davvero ricca di impegni. La prima fase del torneo dell’Italia verrà disputata in quel di Fukuoka, mentre la seconda fase del torneo vedrà gli azzurri impegnati a Hiroshima.

È abbastanza facile intuire come sarà un round robin davvero molto duro e intenso, anche se probabilmente mancherà lo stimolo finale di poter raggiungere il torneo olimpico, vista l’assenza di alcun pass che potesse dare l’accesso diretto alle Olimpiadi di Tokyo che si svolgeranno l’anno prossimo in terra nipponica.