Corigliano-Rossano – Flash-mob a Corigliano-Rossano contro la violenza sulle donne nella mattinata di lunedì 25 novembre 2019 nei due centri storici che vedrà protagonisti gli alunni dei diversi Istituti Scolastici. Per un’ora, simbolicamente, i giovani performer resteranno fermi per interpretare così, metaforicamente, il dolore che ogni donna vittima di violenza è costretta a subire e spesso a portarsi dentro.

 L’appuntamento, duplice, è fissato per le ore 9:30 in Via Roma, nel Centro Storico dell’area di Corigliano, e, alla stessa ora, in Piazza Santi Anargiri nel Centro Storico di Rossano. Gli studenti sono invitati ad indossare degli indumenti di colore nero, in segno di lutto, e a portare con se delle scarpe di colore rosso. Subito dopo si terrà un momento di confronto nell’Aula Magna del Liceo Classico “Colosimo” di Corigliano e in quella della Scuola Media “Leonardo Da Vinci” di Rossano. In entrambi gli istituti gli studenti si esibiranno in perfomance sul tema. Nell’iniziativa sono state coinvolte le scuole di Corigliano-Rossano, il Centro Antiviolenza Fabiana Luzzi, l’Associazione Mondiversi, l’Associazione “Mani in Alto” e l’Associazione “Mondididonna”. “La finalità del progetto – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Donatella Novellis – è quella di promuovere un percorso culturale di prevenzione e di contrasto del fenomeno inerente alla violenza sulle donne, ma anche sulle bambine e bambini”. All’iniziativa, denominata: “Corigliano-Rossano Città della non violenza”, prenderanno parte gli alunni e le alunne, divisi per classi, dei diversi Istituti Scolastici dell’intera area-urbana che, per l’occasione, saranno i veri protagonisti del Flash-Mob” nel comune unico di Corigliano-Rossano.

ANTONIO LE FOSSE