Coordinamento unico in Protezione Civile.150 in quarantena obbligatoria. 8 casi positivi.
Corigliano–Rossano. Emergenza Covid-19, 8 casi positivi sul territorio comunale e circa 150 persone raggiunte da ordinanza di quarantena obbligatoria. A partire da ieri, giovedì 19 e fino a cessata esigenza viene estesa l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile dal quale si continuano a coordinare tutte le iniziative attivate per il contenimento del contagio e la diffusione del virus.

 
È quanto deciso dal Sindaco Flavio Stasi ritenendo non più sufficiente l’apertura in forma ridotta del COC (uno dei primi comuni ad averlo fatto) finora finalizzata alla corretta gestione dei flussi informativi relativi alla circolazione della cittadinanza sul territorio nazionale ed alla attivazione dei volontari della Croce Rossa Italiana col fine di poter realizzare un check-point sanitario diurno presso i plessi ospedalieri dello Spoke Corigliano-Rossano, laddove erano state allestite tensostrutture prive di personale sanitario.
 
Considerato – si legge nell’atto a firma del Primo Cittadino – che la diffusione dell’epidemia da COVID-19 ha subito negli ultimi giorni una evoluzione significativa con il coinvolgimento dell’intero territorio nazionale, comprese le regioni del centro-sud, il COC continuerà a garantire le procedure operative rispetto all’immediata reperibilità dei funzionari del C.O.C.; l’attivazione dei monitoraggi di evento con l’eventuale istituzione di uno stato di presidio h24; il controllo del territorio, la delimitazione delle aree a rischio, gli eventuali sgomberi cautelativi, la predisposizione dei cancelli stradali e quanto d’altro di necessità per assicurare la pubblica e privata incolumità e l’organizzazione dei soccorsi; l’impiego organizzato della polizia municipale assistita dalle Organizzazioni di Volontariato o dalla Squadra Comunale; l’allertamento della popolazione; l’organizzazione ed il presidio delle aree/strutture di attesa; l’allestimento delle aree/strutture di ricovero per la popolazione.
 
L’attivazione in forma estesa del Centro Operativo Comunale – annuncia inoltre Stasi – sarà verosimilmente seguita da una nuova ordinanza sindacale per il contenimento dell’infezione da Covid-19 sul territorio comunale.