Incontro, per strada, un caro amico, che prima degli arresti domiciliari da coronavirus vedevo la mattina al bar, per il solito caffè. Il quale, mentre mi saluta a distanza di sicurezza e con mascherina fatta in casa, mi fa: “Ma secondo te, quando questa merda di virus sarà debellato, staremo meglio o peggio?”. Gli rispondo che non so se staremo meglio o peggio. 

Certo saremo diversi, o almeno lo spero, perché questo clima di isolamento coatto ci obbligherà a pensare che quando torneremo alla normalità, troveremo un paese gravemente ammalato, che in qualche modo mette a rischio tutti noi: non già in termini sanitari, ma culturali, economici, sociali. LEGGI ARTICOLO COMPLETO