Cari giovani, dopo ciò che è accaduto nei giorni scorsi, con il governo peggiore della storia repubblicana che per miseri interessi personali, legati alla propria sopravvivenza o a qualcos’altro (forse la sospensione della democrazia?), ha chiuso un vostro santuario, e cioè le vostre amate discoteche e i luoghi della movida musicale, è arrivato il momento della disubbidienza civile e della ribellione democratica, perché una democrazia si mantiene in vita solo se i cittadini sanno ribellarsi quando è ora, e questo, forse, è il momento giusto,

 perché qui attraverso misure illiberali, assurde e ingiustificabili ci stanno privando poco per volta delle nostre libertà personali, tra cui quella di muoverci liberamente e di scegliere come e dove vivere, sulla base di infondate emergenze sanitarie (perché bisogna ricordare che un contagiato non è un malato). Certo, per voi che non siete abituati alla ribellione e alla resistenza sarà difficile capire da dove cominciare, ma, credetemi, è molto più semplice di quanto possiate pensare. LEGGI ARTICOLO COMPLETO