Corigliano e Rossano erano politicamente ed istituzionalmente già un’unica città quando, nell’estate del 2018, il mio collega Francesco Sapia, dopo averlo scritto, dava alle stampe, pubblicava e presentava il suo Dizionario dei giornalisti rossanesi. Non fu un buon segnale quello del pur buon Francesco, decisamente. Al netto di come possiamo averla politicamente pensata, ciascuno di noi giornalisti di Corigliano e di Rossano, circa l’avvio del processo di fusione tra i due oramai ex Comuni, e di come ciascuno di noi abbia votato al referendum popolare che ne seguì e che suggellò la fusione, spogliandoci delle vesti di cittadini ed elettori la pelle che abbiamo sotto è quella dei giornalisti, dei cronisti che per professione raccontiamo i fatti che ogni giorno accadono

nella città in cui lavoriamo e nel territorio circostante. LEGGI ARTICOLO COMPLETO