La sanità rappresenta la prima grande priorità nel panorama dei bisogni dei calabresi, tale esigenza si avverte ancora di più nella Sibaritide. Le drammatiche vicende legate al Covid 19 hanno ulteriormente reso più evidenti tali bisogni. Il PD è da tempo impegnato in un lavoro di denuncia e di proposta sulle diverse esigenze del pianeta sanità. 

Nei giorni scorsi, anche alla luce di preoccupanti notizie provenienti dalla Regione ha fatto una ricognizione sulla vicenda del nuovo ospedale della sibaritide. Una vicenda travagliata e complessa, che rappresenta uno degli obiettivi fondamentale per un rilancio vero della sanità nella sibaritide. La notizia che il rup (responsabile unico del procedimento) abbia provveduto nei giorni scorsi a diffidare il nuovo concessionario, impresa D’Agostino a voler adempiere al trasferimento degli atti al fine di poter procedere alla consegna dei lavori di un nuovo lotto di lavori(polo tecnologico e fondazioni) desta preoccupazione. L’avvio di tali attività era già stata concordata lo scorso mese di novembre. Intralci giuridico-amministrativi hanno rallentato le procedure di trasferimento dal vecchio concessionario (impresa Tecnis) al nuovo, Impresa D’Agostino. Non ultimo il processo di trasferimento delle quote della società di scopo Sibaris Hospital. Successivamente è intervenuto il blocco covid, ma tutto lasciava presagire che con la ripresa delle attività, oltre al posizionamento delle gru, iniziasse l’attività vera e propria. Bene ha fatto il rup ad attivare procedure amministrative di pressione, che ci auguriamo già nei prossimi giorni possano determinare il reale avvio dei lavori. Questa circostanza conferma la necessità, trattandosi di un’opera strategica, che si attivi da parte della regione Calabria un monitoraggio costante su tutte le attività inerenti la costruzione del nuovo ospedale. Ma anche l’Amministrazione comunale deve esercitare tutte le sue prerogative ed interloquire autorevolmente con la regione, mettendo in campo ogni più opportuna iniziativa. Stante l’importanza dell’opera invitiamo il sindaco a dare una delega specifica in ordine alle questioni sanitarie, a partire dal nuovo ospedale. Considerato che il progetto esecutivo è disponibile ed approvato dal rup nel maggio del 2019, chiediamo che l’Amministrazione Comunale attivi con regione e concessionario un crono-programma dettagliato, che possa far recuperare almeno in parte il tempo perduto. Occorre inoltre che si dia corso, sotto la vigilanza della prefettura, al piano occupazionale e della committenza, per come previsto dal protocollo di legalità. Il PD, convinto della urgenza del nuovo ospedale, continuerà costantemente a vigilare sull’andamento dei lavori.

PD Area Rossano