I cittadini ben sanno che all’interno di ogni formazione politica si consuma una dialettica costante, all’esito della quale una sintesi delle varie opinioni deve portare ad una posizione unitaria. È un esercizio vecchio come il mondo, una prassi che accompagna la vita politica da sempre e ad ogni livello istituzionale. Succede anche nella maggioranza politica che oggi governa Corigliano-Rossano e della quale facciamo parte.

Momenti a dir poco vitali se si è convinti, come lo siamo, che le diverse conoscenze, i diversi background, le diverse sensibilità e prospettive, se rispettosamente armonizzate, generano posizioni più rappresentative, accurate ed efficaci.
In ragione di ciò, avvertiamo la necessità di fornire delle spiegazioni che possano offrire un quadro chiaro rispetto alle indiscrezioni trapelate in questi giorni, a proposito di una discussione che ha interessato il Sindaco, noi Consiglieri comunali ed alcuni Assessori.
Un normale confronto, richiesto dal Sindaco a tutti i gruppi consiliari, che ha riguardato, tra le altre cose, anche la proposta di un settimo assessore.

In occasione di tali incontri, tenuti in diverse giornate, abbiamo espresso delle perplessità circa l’indirizzo proposto dal Sindaco, in funzione di un ragionamento più articolato che vede in questo momento prioritario, a nostro avviso, un intervento di efficientamento amministrativo che abbia delle ricadute in alcuni settori assai deficitari, in primis ambiente/manutenzione, in particolare sull’area Corigliano.

È riconosciuto, infatti, nella stessa maggioranza consiliare, il consistente gap organizzativo e le profonde differenze che insistono in questi settori, e non solo, tra le due aree della Città, facendo apparire una Corigliano-Rossano a “due velocità”.
All’interno di tali confronti, inoltre, non sono mancati da parte nostra rilievi su altre criticità che richiedono interventi urgenti e sicuramente una maggiore incisività.

Dispiace molto, però, che si siano potuti costruire giudizi affrettati sulle reale natura di questi incontri e sulle reali motivazioni che ci hanno portato ad esprimere le nostre opinioni.

Si è trattato, dunque, di normale dialettica politica, consumata con modi civili e rispettosi. Avvertiamo forte la responsabilità di governo della città e per questo siamo sempre accorti nell’affrontare le questioni in modo trasparente e nell’interesse dell’intera collettività. Come in questa occasione, animati esclusivamente da spirito costruttivo, senza mai intaccare la correttezza delle informazioni che i cittadini meritano sempre.

Antonio Cassano
Piersalvino De Gaetano
Biagio Frasca
Rocco Leonardo Gammetta
Mattia Salimbeni