Da Cosenza avevano promesso alle istituzioni comunali che l’Ospedale di Rossano sarebbe diventato un fiore all’occhiello della sanità italiana, un avamposto scientifico della lotta nazionale al Covid19.

Ovviamente, poteva abboccare solo il sindaco ragazzo, influenzato da qualche marpione in agguato. Risultato?  Da oggi,  il Giannettasio, sede del Covid “Flavio Stasi” E’ COMPLETAMENTE SPROVVISTO DI GUANTI MONOUSO E TUTE MENTRE GLI ALTRI PRESIDI DI PROTEZIONE FINIRANNO TRA DUE GIORNI!!! A ciò si aggiunga che  il personale medico è stato raccattato dai reparti, già in affanno, gli  infermieri sono esausti come gli operatori di supporto, a rischio costante di contagio, e i percorsi non  sicuri hanno allontanato i pazienti “ordinari” dalle cure.

E mentre il  Giannettasio con Polo Covid “Flavio Stasi” cola a picco,  il Compagna a Corigliano  è sempre più alla deriva, in balia di se stesso, vittima (tra l’altro) della noncuranza di una amministrazione comunale senza autorevolezza alcuna.