La politica è dialogo, confronto, a volte anche aspro. La polemica a tutti i costi non appartiene alla buona politica, questa dovrebbe contribuire a risolvere i tanti problemi che attanagliano la nostra terra.

Tuttavia, c’è una parte della politica che utilizza la polemica per demonizzare l’avversario politico e non per migliorare il bene comune.

L’episodio che, in questi giorni, è stato oggetto di sterili polemiche, è avvenuto durante un collegamento da remoto, da casa che, con la pandemia, spesso diventa il luogo in cui svolgere, insieme alla vita privata, anche le altre attività esterne alla stessa, con il rischio che l’una invada lo spazio delle altre e viceversa.

Come Verdi Europa Verde vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà alle madri, alle donne, che con tanti sacrifici continuano a fare il loro lavoro in politica, con impegno e determinazione, nonostante le avversità: ancora oggi, purtroppo, le donne trovano poco spazio in politica.

Al di là dell’appartenenza e del colore politico, quello che commentiamo è il clima avvelenato della politica.

La politica dovrebbe chiedere le dimissioni di chi è indagato per mafia e non delle persone perbene, quelle che con dedizione continuano a tenere alto il valore di certe istituzioni.

La politica dovrebbe chiedere le dimissioni di chi approfitta del suo ruolo per questioni personali e non di quelle che ha avuto un momento di debolezza, nella propria casa.

Le persone perbene vanno applaudite incoraggiate, concedendo loro qualche errore fatto in buona fede.

Complimenti a chi si affanna facendo tanto rumore inopportuno per un incidente, scusabile, avvenuto nel corso di una riunione comunale mentre, paradossalmente, nulla dice sulla grave vicenda che ha visto coinvolto un altro presidente, tacendo persino difronte agli applausi di tutta l’assise.

Esprimiamo tutto il nostro sdegno verso chi, in barba ai cittadini, anziché dimettersi, si permette pure di battere le mani.

Elisa ROMANO Rossella PALMIERI