Abbiamo richiesto un Consiglio Comunale, ancora non convocato, riguardo l’emergenza Crati. Il pericolo sulle sponde del Fiume più grande della Calabria è ed era evidente, eppure ancora non abbiamo una data di Consiglio.

Nel tempo le tematiche si sono moltiplicate, il sistema scolastico e l’emergenza sanitaria si sono affiancate al dissesto idrogeologico.
Dobbiamo affrontare le questioni, in modo unitario, per portare avanti con impegno un progetto che risolva definitivamente tutte le questioni riuscendo a tranquillizzare i cittadini troppo innervositi da molteplici esigenze.
L’Amministrazione Comunale, sempre più distratta dalle beghe politiche interne ed esterne, non può trascurare la nostra Città, escludendo dalla discussione l’Opposizione.
Il Crati, la Scuola e l’Emergenza Sanitaria devono essere i temi del trasversalismo positivo, quelli che uniscono la politica su un bene superiore, che non si vergogna di farsi fotografare unita al fine di tutelare, soprattutto in questo periodo, il futuro del territorio.
Cerchiamo di essere più celeri sulle convocazioni, rispettando la normativa vigente, non contiamo tutti i giorni utili al fine di mortificare la discussione democratica, abbiamo differenti idee ma non siamo nemici.
Da tempo stiamo chiedendo di accelerare i tempi amministrativi sulle questioni urgenti, perché la politica lenta non rispecchia più le nostre società e i nostri cittadini non hanno più tutta questa pazienza.