All’indomani dell’inizio del mio ministero episcopale presso l’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, rimanendo ancora Amministratore Apostolico della Chiesa che è in Rossano-Cariati, sento il bisogno di esprimere la mia solidarietà e vicinanza alla comunità parrocchiale di Thurio e Apollinara, colpite di nuovo dall’esondazione del Crati. 

Alle famiglie che sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni, assicuro la mia preghiera. Ringrazio don Cosimo Galizia per la sollecitudine che, soprattutto nei momenti di emergenza, dimostra nei confronti delle persone a lui affidate. Sono vicino anche alle istituzioni e a quanti si stanno adoperando perché l’annoso problema che causa questi fenomeni sia risolto alla radice.
Purtroppo, l’andamento dei contagi causati dal Covid-19 è preoccupante. Sono vicino con l’affetto e la preghiera a quanti stanno vivendo tutti i disagi provocati dalla pandemia. Come Chiesa diocesana rimaniamo sempre disponibili a sostenere le famiglie in difficoltà. Esorto tutti a sentirsi responsabili dell’incolumità propria e degli altri, ribadendo l’urgenza e la necessità di adottare le misure stabilite per il contenimento della diffusione del coronavirus. Ringrazio tutti gli operatori sanitari e quanti si stanno adoperando affinché a nessuno manchi il conforto e le cure necessarie in questo momento così delicato.

Mons. Giuseppe Satrano