In un momento storico di emergenza sanitaria, come quello che stiamo vivendo, sono tante le discussioni sui temi del rilancio economico. In quest’ottica è fondamentale affrontare il gap infrastrutturale della nostra Regione e più specificatamente risolvere il problema della Strada Statale 106, con particolare riguardo all’arco jonico che va da Sibari a Crotone.

 Negli anni passati erano già stati approvati progetti, in particolare i cosiddetti Megalotti 8 e 9, che prevedevano la realizzazione di una strada a quattro corsie, due per ogni senso di marcia con maggiore capacità di percorrenza e di sicurezza. Il trascorrere del tempo, purtroppo, è andato in danno al nostro territorio ed ha fatto sì che si rallentasse l’iter realizzativo dell’originario progetto, in favore di un nuovo tracciato insufficiente e di minore portata, ovvero di una strada con solo due corsie, una per ogni senso di marcia. Fortunatamente, sin dai primi passi della amministrazione regionale, gli assessori Gianluca Gallo e Domenica Catalfamo, insieme alla Dirigenza di Settore della Regione Calabria, sono riusciti a far ripristinare nella fase della progettazione la previsione di quattro corsie nel percorso da Sibari fino a Rossano. Oggi grazie a tale incisivo intervento, il Ministero delle Infrastrutture, prendendone atto, ha avuto l’impulso ad impegnarsi ad ampliare il restante tracciato a quattro corsie fino alla città di Crotone. “Solo con una grande infrastruttura viaria la città di Corigliano-Rossano potrà uscire dall’isolamento, cui negli ultimi anni è stata condannata e con cui si è dovuta misurare, subendo l’assenza e la carenza di servizi fondamentali, diventando sempre più un’area periferica”, dice Francesco Naccarato, componente del dipartimento Servizi Tecnici di Forza Italia con cui sta affrontando le tematiche tecniche della città. “In questi giorni” prosegue, “sono in corso nuovi incontri e nuovi tavoli tecnici con i sindaci del territorio e i nostri rappresentanti in Parlamento, ci aspettiamo una presa di posizione chiara ed inequivocabile: il finanziamento e la realizzazione in tempi brevi della Statale 106”. Quindi, conclude Naccarato: “l’augurio che questo nuovo costituendo governo possa riorganizzare in modo più mirato e proficuo i fondi che si renderanno disponibili, anche, eventualmente, in conseguenza del ricorso al Recovery Fund”.
Dipartimento Servizi Tecnici
Forza Italia Corigliano-Rossano